Temi svolti

  • Materia: Temi svolti
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  • Data: 2014-10-09
  • Autore: ilaria fabiano

Autobiografia di un'attrice famosa

Tema svolto come autobiografia di un'attrice famosa.

Traccia:

Sei un'attrice famosa: scrivi la tua biografia.


Svolgimento:

Sono Giorgia Panucci, nata a Roma, l'1 luglio 1980, da mamma insegnante e papà psicologo. Sono la più piccola dopo due fratelli maschi, Alessandro e Marco. Abbiamo abitato per lungo tempo a San Lorenzo, quartiere di Roma famoso, per poi trasferirci a San Giovanni. Ho vissuto la mia infanzia tra scuola e chiesa, andavo infatti all’oratorio e al coro della chiesa, dove a volte mi facevano cantare da sola, per la bella voce che avevo. Ho frequentato le scuole medie a San Lorenzo e poi il liceo classico Mamiani, al centro di Roma, il più prestigioso a quanto si dice. Già dalle scuole medie facevo continuamente teatro, interpretavo i ruoli dei buoni ma anche dei cattivi, in Cenerentola feci la matrigna, in Aladiin, feci Jasmine, e la mia professoressa mi incoraggiava tanto dicendomi che avevo un talento naturale per la scena. Al liceo ho interpretato vari ruoli nei musical, visto che sapevo cantare, “Moulin Rouge”, “Sette spose per sette fratelli”, ecc. Quando venne il momento della scelta universitaria andai alla facoltà di Lettere moderne, visto che avevo fatto il liceo classico, ma durante la visita ho assistito a una lezione di teatro del corso di laurea delle “Arti e scienze dello spettacolo”. Da lì è iniziata la mia carriera da attrice, facevamo lezioni su lezioni di canto, musica, teatro. Una volta il nostro professore ci disse che c’erano dei provini al Brancaccio di Roma, teatro super famoso della città, per fare una piccola parte di una cameriera, e raccomandò me e la mia amica Giulia di andare a provarlo. Quando siamo arrivate eravamo emozionatissime, soprattutto quando abbiamo visto che a giudicarci c’era Gigi Proietti in persona, simpatico ma esigente.
Ci siamo date da fare per imparare la parte in quelle due ore, che abbiamo aspettato. Fui scelta io e rimasi molto contenta, questo può essere effettivamente l’episodio che ha condizionato poi tutta la mia vita. Prima il teatro con i vari musical, questa volta non su un palco della scuola, ma su palchi di tutte le città italiane, poi una sera il regista Gabriele Muccino mi scelse per una parte del suo film, “Baciami ancora”. Una parte piccola, però essenziale per la trama. Da quel film, ne iniziarono altri: “Tre metri sopra il cielo”, “I cento passi”, “Notte prima degli esami”, “Smetto quando voglio”, tutti film italiani. Ho conosciuto vari attori, Stefano Accorsi, Riccardo Scamarcio, Giovanna Mezzogiorno, e piano piano sono diventata pure loro amica, usciamo spesso insieme. Però l’amore ho preferito tenerlo lontano da questo ambiente, infatti sono sposata oramai da quattro anni con Luigi, commercialista, con il quale ho due figli Mattia e Samuele. Non rimpiango nulla della mia vita, l’attrice era il mio sogno e alla fine l’ho realizzato con tanti sforzi ma ce l’ho fatta. Quindi dico a tutti: non perdete mai la speranza!