Temi svolti

  • Materia: Temi svolti
  • Visualizzato: 5085 volte
  • Data: 2014-10-09
  • Autore: ilaria fabiano

Fiaba su una principessa

Tema svolto come fiaba, che narra la storia di una principessa e una strega buona che si contendono lo stesso principe.

Traccia:

Inventa una fiaba con protagonista una strega e antagonista una principessa

Svolgimento:

C’erano una volta, nel paese di Fantasilandia, una strega di nome Genoveffa, famosa in tutta la città per i filtri magici, adatti per ogni situazione, amicizia, amore, morte ecc, e Esmeralda, principessa, figlia del re Agelasio. Un bel giorno entrambe camminavano per il bosco, la prima per cercare filtri d’amore, la seconda perché era a caccia. Un'altra persona era in giro per il bosco, Filippo, principe della terra vicina alla loro. La prima a vederlo fu Esmeralda, mentre inseguiva una preda, fu proprio lui a catturarla. "Cercavate questa?" disse Filippo, con i suoi occhi grandi azzurri. "S-SI" rispose Esmeralda, in maniera imbarazzata e lui le sorrise, mentre continuava il suo cammino. Poco più avanti Genoveffa cerca le bacche, per fare i filtri d’amore, e si scontra con Filippo che le aveva appena raccolte, pensando di mangiarle. Lei si scusò e gli disse: "Non mangiare queste bacche, potrebbero farti male!". Alzò lo sguardo e rimase folgorata anche lei dai suoi occhi grandi azzurri. Lui le sorrise e lei balbettando ringraziò. L’indomani mattina entrambe, ognuno a casa propria cercavano di capire chi fosse quel bellissimo ragazzo. Esmeralda andò dal padre che descrivendolo, le disse che era Filippo, figlio del re della terra accanto, promesso già in sposo. la principessa Esmeralda non sapendo come fare, decise di andare da Genoveffa per chiederle un filtro d’amore. Genoveffa glielo diede e prima che se ne andasse, le chiese: "Ma chi è questo ragazzo che non vuole una principessa bella come te?". Esmeralda le raccontò tutto, e Genoveffa capì che si trattasse dello stesso uomo che lei aveva visto. Sconsolata, capì che per lei non c’era nulla da fare, in fondo sapeva che il suo potente filtro avrebbe funzionato e che la principessa avrebbe avuto il suo bel principe dagli occhi azzurri. Infatti fu così e il giorno delle nozze arrivò, a cui fu invitata Genoveffa, che anche non volendo andare, dovette farlo lo stesso, altrimenti il re avrebbe pensato male di lei. Mentre si dirigeva verso il castello incrociò la carrozza del principe Filippo e, non resistendo, cercò in tutti i modi di stare sola con lui. Si recò nella stanza dove si doveva cambiare, attraverso dei sonniferi addormentò le guardie e quando entrò lo vide in tutta la sua bellezza. "E tu che ci fai qui, strega?". Genoveffa disse: "Mi conosci?". Il principe: "Ti conoscono tutti, sia per la tua potenza che per la tua bellezza, ma io oggi sposo un’altra, che mi ha incantato".  Lei rispose: "Ecco, appunto, ti ha incantato, non è la verità quello che tu provi, ma frutto di un filtro d’amore. Io sono veramente innamorata di te, non lei". Esmeralda, che intanto era andata a vedere dove fosse il suo futuro sposo, sentì da dietro la porta queste parole e mandò a chiamare le guardie, che presero la strega Genoveffa e la rinchiusero in prigione. Nel frattempo la cerimonia iniziò e nel momento in cui i due sposi si baciarono, lui respinse Esmeralda, e capì che non era lei che voleva sposare, ma come risvegliato da un sonno, si ricordò della strega Genoveffa, che era stata l’unica sincera con lui. Ordinò alle guardie di liberarla, e di portarla a lui. Esmeralda tentò invano di mettere in cattiva luce la strega, dicendo che era stata lei a fare il filtro d’amore, ma Filippo guardando negli occhi Genoveffa, capì che era una strega, ma di quelle buone, e di quelle che vogliono aiutare la gente, ma senza inganno. Decise allora di sposare lei... e vissero insieme felici e contenti.