Temi svolti

  • Materia: Temi svolti
  • Visualizzato: 113063 volte
  • Data: 2014-10-09
  • Autore: ilaria fabiano

Lettera ad un amico lontano

Tema svolto come lettera ad un amico lontano.

Traccia:

Scrivi una lettera ad un amico trasferitosi da poco in un altro paese.

Svolgimento:

Caro Leonardo,
è ormai un mese che sei andato via e si sente molto la tua mancanza. Da quando tre mesi fa mi hai comunicato che a causa di tuo padre vi dovevate trasferire a Parma, mi è crollato un po’ il mondo addosso. Ho vissuto gli ultimi giorni insieme a te, cercando di fare sempre le stesse cose, per ricordarmele. Ora continuo ad andare a calcio, a uscire con la nostra compagnia, ma non è la stessa cosa. Tu sei il mio migliore amico e la confidenza che avevo con te, non ce l’avrò mai con gli altri.
Meno male che ci sono questi potenti mezzi di comunicazione che ogni tanto ci fanno sentire e soprattutto vedere, infatti la chiamata su Skype che abbiamo fatto l’altra volta mi ha fatto un immenso piacere. La tua casetta sembra davvero carina, in particolare la tua stanza blu, come il tuo colore preferito, grande! I poster delle macchine e delle moto non potevano mancare, ma la cosa che mi è piaciuta di più sono tutte quelle foto di noi, della classe, dei bei momenti passati insieme, così non ti dimentichi di noi. Anche tu senti la nostra nostalgia evidentemente.
Sono contento che ti trovi bene con i nuovi compagni di classe, che ti stai ambientando e facendo nuove amicizie, ma non ti scordare di me, mi raccomando. Invece in classe tutti sentono la tua mancanza, il tuo posto l’ha preso Filippo, vicino a me, così almeno scherziamo e parliamo, non cambiamo le vecchie abitudini insomma.
Persino i professori ti rimpiangono, non tanto per le nostre chiacchierate, ma più che altro, perché eri l’unico a saper svolgere le operazioni di matematica, e ammettono anche il fatto che farai bella figura nella nuova scuola, infatti sono tutti molto orgogliosi. Valeria ti pensa sempre, sei rimasto nel suo cuore, mi confida tutto quello che sente poverina, e io la sto aiutando dicendole che tanto Natale arriva presto e tu verrai a trovare i tuoi nonni qui, così staremo tutti di nuovo insieme, almeno per qualche giorno. In realtà dicendo queste cose a lei le dico a me stesso. Già sto programmando cosa faremo: partita di calcio, assolutamente, anche con il freddo, come al solito nostro; andremo a vedere le ragazze, compresa Valeria, che giocano a pallavolo; ci faremo le nostre solite partite alla playstation. Ti piace come programma vero? Io ne sono convinto. Negli ultimi giorni ci sono delle novità, finalmente ho parlato con Giulia e le ho detto che mi piace. All’inizio non capivo bene come l’avesse presa, avevo quasi paura che mi rifiutasse, invece è da ieri che mi parla, si siede vicino a me, mi ha chiesto se andavo alla partita di oggi, forse c’è un interesse, speriamo di si, sai che mi piace da due anni almeno. Le ragazze di là come sono? Non glielo dico a Valeria, sai che mantengo il segreto. Spero che questi mesi passino davvero presto e che arrivi Natale, così da poter ridere di nuovo insieme.
Con affetto
Paolo