Temi svolti

  • Materia: Temi svolti
  • Visualizzato: 1602 volte
  • Data: 2014-10-09
  • Autore: ilaria fabiano

Racconto amoroso su due studenti

Il tema narra il racconto amoroso fra due studenti della stessa scuola.

Traccia:

Scrivi un racconto amoroso con protagonisti due studenti.

Svolgimento:

Mirko e Sara erano due compagni di scuola, non avevano fatto caso l’uno all’altro, fino a quel giorno. La campanella suonava, e  Mirko, il solito ritardatario, iniziò a correre per la fretta, perché erano già le 8.15 e il preside lo stava aspettando sulla porta, ma per  un soffio non lo notò. Mentre saliva le scale in fretta e in furia, gli cadde il vocabolario di italiano con tutti i foglietti, che si era portato per fare il compito. Sar, stranamente, aveva fatto ritardo quella mattina (non era suo solito) ma la scarpa le aveva procurato una bella ferita al tallone, perché era nuova, quindi aveva dovuto disinfettare la ferita e mettere il cerotto, perdendo un bel po’ di tempo. Mentre saliva le scale, vide questo ragazzo che perdeva tutti i fogli, e si mise a ridere. Lui alzò lo sguardo e quasi arrabbiato, per la figura fatta, le rispose male: “Che ridi?”. Lei rispose: “Scusami, non volevo” . Ma alla sua vista, rimase folgorato, quegli occhi nocciola e capelli biondi lo fecero rimanere a bocca aperta come un pesce lesso. “Scusami ancora davvero, non volevo, devo scappare, in I B”. Lui vide l’orario e scappò in classe. Mentre faceva il compito non riuscì a pensare ad altro, doveva sapere assolutamente il suo nome, ma per fortuna ebbe un indizio: frequentava la I B. Durante l’ora di ricreazione, cercò di guardare nel corridoio e nelle aule, ma nulla. Nei giorni a seguire continuava a guardare, ma non la trovava, sembrava essere sparita. Quando un bel giorno la professoressa gli disse di portare i registri dal preside, ma come al solito per la fretta gli caddero a terra nelle scale. A un certo punto alle sue spalle sentì una voce familiare: “Vuoi una mano?”. Un balzo al cuore, perché quella voce l'avrebbe riconosciuta tra mille... era proprio la voce della ragazza dagli occhi nocciola. “Si grazie molto volentieri, anzi se mi dici come ti chiami mi fai un favore!”. “Sara, piacere, questo è il nostro luogo oramai!” e scoppiarono a ridere. Lui timidamente le chiese di vedersi all’uscita e lei accettò. Sembrava che quegli occhi azzurri e quei modi gentili l’avessero colpita. Finalmente la tanto attesa fine della giornata scolastica arrivò, e i due si incontrarono, e timidamente lui le chiese il numero di telefono: lei glielo diede. Neanche il tempo di entrare a casa e lui le mandò un messaggio: “Grazie dell’aiuto di stamattina”. Lei rispose con un "prego", e da lì iniziarono a messaggiare continuamente. Si vedevano a scuola e finalmente anche in piazzetta. Un giorno, mentre erano soli sulla panchina, si abbracciarono piano piano, lui le accarezzò il viso e finalmente si diedero il loro primo bacio, tenero e dolce. Si sentivano come volare su una nuvola, il mondo non esisteva intorno a loro, erano soli, e tutto sembrava ruotare e andare forte come il battito dei loro cuori. Mirko e Sara vissero la loro prima storia d’amore, e come andò a finire non si sa, ma essi sanno che sicuramente non si dimenticheranno mai l’uno dell’altra.