Temi svolti

  • Materia: Temi svolti
  • Visualizzato: 3914 volte
  • Data: 2014-10-09
  • Autore: ilaria fabiano

Tema su un romanzo di avventura

Tema svolto che descrive un romanzo di avventura letto di recente.

Traccia:

Descrivi un romanzo d'avventura che ti ha colpito.

Svolgimento:

Il romanzo d’avventura che mi ha colpito di più è Moby Dick di Herman Melville. Il narratore, Ismaele, ha deciso che per il suo prossimo viaggio s'imbarcherà su una baleniera, e così in una fredda notte di dicembre giunge alla Locanda dello Sfiatatoio, presso New Bredford, accettando di dividere un letto con uno sconosciuto, con cui diventano in fretta amici intimi e decidono di salpare insieme dall'isola di Nantucket a caccia di balene. Qui la coppia si fa registrare nell'equipaggio del Pequod, una baleniera che presto lascerà il porto. Il capitano della nave, Achab, non si vede da nessuna parte; però viene detto loro che è un uomo simile a un dio. Poco dopo aver appena firmato i documenti, sul molo i due amici s'imbattono in un misterioso uomo di nome Elia che allude a future disgrazie inerenti al capitano Achab. La mattina di Natale la nave salpa, e Ismaele avvista delle oscure figure nella nebbia, che sembrano in apparenza essersi imbarcate sul Pequod. All'inizio, non comanda Achab la nave, ma il primo ufficiale è Starbuck, in seconda c'è Stubb, il terzo ufficiale è Flask. Qualche tempo dopo la partenza, finalmente Achab, una mattina, fa la sua comparsa, una delle sue gambe gli manca dal ginocchio in giù ed è stata rimpiazzata da una protesi modellata partendo da una mascella di capodoglio. Radunata insieme in fretta tutta la ciurma, con un entusiasmante discorso Achab si assicura il supporto della stessa per il raggiungimento del suo personale obiettivo segreto di quel viaggio: dare la caccia e uccidere Moby Dick, un vecchio ed enorme capodoglio, il quale ha storpiato Achab durante il suo ultimo viaggio a caccia di balene.  Starbuck ufficiale sostiene ripetutamente che lo scopo della nave dovrebbe essere quello di cacciare le balene per ottenere il loro olio e con un po' di fortuna far ritorno a casa il prima possibile, e non quello di scovare e uccidere Moby Dick, ma infine si adegua. Le figure, intraviste da Ismaele nella foschia poco prima che il Pequod salpasse, sono l’equipaggio personale di Achab, incluso un misterioso ramponiere chiamato Fedallah un'imperscrutabile figura che esercita una strana influenza su Achab. Più tardi, una notte, mentre sorveglia la carcassa di una balena catturata, in presenza di Achab Fedallah pronuncia un'oscura profezia sulle loro due morti gemelle. Dopo aver incontrato diverse baleniere, ognuna delle quali con le proprie storie, ilPequod entra nell'Oceano Pacifico. Queequeg si ammala mortalmente e richiede che gli venga costruita una bara dal carpentiere della nave. Proprio quando tutti avevano abbandonato la speranza, Queequeg cambia idea e, avendo deciso dopo tutto di vivere, guarisce rapidamente. Presto da equipaggi di altre baleniere si sente parlare di Moby Dick, la Rachele e la Letizia, che hanno avuto diverse morti a causa della balena, ma  Achab non si ferma. Il giorno dopo, il Pequod s'imbatte in Moby Dick e  per due giorni l'equipaggio insegue la balena, che infligge loro numerosi danni, compresa la morte di Fedallah. Ma Moby Dick, sebbene pericoloso e intrepido, non è motivato a cacciare uomini e  si mette a nuotare lontano dal Pequod. Achab però è sempre più vendicativo. Poiché Moby Dick aveva danneggiato due delle tre lance che erano salpate per cacciarlo, l'imbarcazione di Achab è l'unica rimasta intatta. Achab prende la balena la balena, ma il filo  si rompe e Moby Dick decide allora di attaccare il Pequod stesso, il quale danneggiato gravemente comincia ad affondare. Achab cerca di prendere nuovamente la balena ma questa volta il cavo gli si impiglia al collo e viene trascinato negli abissi oceanici dall'immersione di Moby Dick. La lancia viene quindi inghiottita dal vortice generato dall'affondamento della nave, nel quale quasi tutti i membri dell'equipaggio trovano la morte. Soltanto Ismaele riesce a salvarsi, aggrappandosi alla bara-gavitello di Queequeg, e dopo un intero giorno e un'intera notte viene fortunosamente recuperato dalla Rachele.