Scienze

  • Materia: Scienze
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  • Data: 2014-11-24
  • Autore: teresa lomanni

I terremoti

I terremoti si originano quando le rocce, sottoposte a forze grandissime, si spezzano e liberano bruscamente l’energia elastica che hanno accumulato prima di spezzarsi.

Gli agenti esogeni ed endogeni 

La superficie della Terra cambia continuamente, anche se lentamente il suo aspetto. La sua trasformazione è dovuta sia ad agenti esogeni, cioè che provengono dall’esterno della superficie solida della Terra, sia da agenti endogeni, cioè che provengono dall’interno della Terra. I principali agenti esogeni sono: gli agenti distruttivi, ovvero la disgregazione e l’erosione delle rocce; gli agenti costruttivi, quali la sedimentazione e l’accumulo dei materiali.

Le rocce si spezzano

Durante i lentissimi movimenti della crosta terrestre, le rocce sono sottoposte a forze grandissime e perciò, a intervalli di tempo più o meno lunghi, esse si spezzano. Prima di spezzarsi, però, le rocce subiscono delle deformazioni elastiche e quindi accumulano grandi quantità di energia. Al momento della rottura, le rocce rilasciano bruscamente l’energia accumulata, che si irradia nella zona circostante, provocando un terremoto o sisma.

Dove avviene la maggior parte dei terremoti

La maggior parte dei terremoti si verifica entro due “cinture geografiche”. Una zona sismica circonda entrambe le sponde dell’Oceano Pacifico; l’altra attraversa l’area mediterranea e arriva alla Cina. Le zone con frequenti terremoti coincidono con le catene di montagne in formazione, con le fosse oceaniche e con le dorsali oceaniche. La crosta terrestre è suddivisa in zolle, che si generano per frattura lungo le dorsali oceaniche e urtano l’una contro l’altra, lungo le fosse oceaniche e lungo le catene montuose.