Erasmus 2018: la guida completa

Voglia di studiare all’estero anche solo per un breve periodo? E allora ti trovi proprio nel posto giusto: in questa guida troverai tutto quello che riguarda il Progetto Erasmus e in generale tutto l’Erasmus Plus. In particolare ti forniremo tutte le informazioni riguardanti i bandi,  le scadenze e le modalità di partecipazione. Ma cos’è e come funziona il progetto Erasmus? Innanzitutto Erasmus è l’acronimo di European Region Action Scheme for the Mobility of University Students e consiste in un progetto di mobilità studentesca promosso dall’Unione Europea. L’obiettivo è quindi quello di offrire agli studenti europei la possibilità di studiare in un’università straniera per un periodo che va dai 3 ai 12 mesi. Aderiscono al programma, inoltre, anche alcuni Stati che non appartengono all’UE: Liechtenstein, Islanda, Norvegia e Turchia. Negli ultimi tempi anche gli studenti delle scuole superiori hanno la possibilità di fare un’esperienza di studio all’estero, in modo da approfondire la lingua e la cultura del paese ospitante prima di cominciare l’università. Scopriamo allora insieme tutto quello che c’è da sapere sul Progetto Erasmus 2018: i bandi, le scadenze, i documenti necessari e i requisiti per partecipare.

Erasmus 2018: bandi, requisiti e documenti

I bandi Erasmus per l’anno accademico 2018/2019 sono stati pubblicati da poco, dunque non dovete fare altro che controllare il sito della vostra università e capire come fare per partecipare. In generale, per candidarsi occorrerà presentare la domanda entro la metà di febbraio circa, tuttavia per essere più sicuri dovete controllare bene il bando pubblicato dal vostro ateneo. I posti sono limitati, per cui è importante possedere alcuni requisiti fondamentali: essere in regola con gli esami, avere una buona media e possedere una buona conoscenza della lingua parlata nel paese ospitante. Alla domanda dovrete poi allegare alcuni documenti richiesti: fotocopia della carta d’identità, eventuali certificazioni di lingua, autocertificazione degli esami sostenuti e media dei voti. Per saperne di più: Erasmus: requisiti e documenti necessari.

Progetto Erasmus: dove andare

Ogni università stabilirà poi tra quali mete gli studenti potranno scegliere: la proposta dipende sia dall’ateneo che dalla Facoltà, e la scelta avverrà unicamente tra i paesi partecipanti. Tra le mete più gettonate troviamo la Spagna, l’Inghilterra e la Germania, anche se negli ultimi tempi pare che gli studenti siano più attratti dai paesi dell’Europa orientale. Se vuoi sapere nel dettaglio quali sono tutte le mete dell’Erasmus 2018 leggi qui: Erasmus 2018: tutte le destinazioni.

Erasmus Plus: tutte le info

Il Progetto Erasmus è inserito in un programma più ampio chiamato Erasmus+, volto a dare opportunità di studio, formazione ed esperienze lavorative ai giovani europei. Il programma riguarda l’Istruzione, la Formazione, la Gioventù e lo Sport 2014-2020 offrendo quindi la possibilità non solo di studiare, ma anche di approfondire la formazione professionale in determinati settori, dall’insegnamento allo sport. Per poter partecipare occorre consultare i bandi pubblicati sul sito ufficiale e presentare domanda attraverso l’eForm. Se vuoi saperne di più consulta la nostra apposita guida: Erasmus Plus 2018:  bandi, scadenze e modulistica.

Erasmus Mundus: cosa sapere e come partecipare

Sei laureato e rimpiangi di non essere partito per l’Erasmus? Niente paura: con il programma Erasmus Mundus potrai seguire master e dottorati in una delle università estere aderenti al progetto. Per partecipare occorre consultare bene tutto quello che dice il bando e presentare la domanda, insieme alla documentazione necessaria, ai responsabili di corso.

Erasmus per le superiori: cosa sapere

All’interno del programma Erasmus Plus ci sono anche progetti agli studenti delle scuole superiori:

  • KA1 riguarda la mobilità individuale dei singoli ragazzi.
  • KA2 coinvolge scuole e organizzazioni che attuano scambi di gruppo.
  • KA3 dà la possibilità di avvicinare i giovani alla politica e alle istituzioni europee.

Ricordate che in questo caso è la scuola che deve fare da intermediario, per cui se volete partecipare ad uno dei progetti che vi abbiamo elencato occorre che vi rivolgiate alla segreteria della vostra scuola. Per informazioni più dettagliate leggi: Erasmus per le superiori: come funziona