La matematica è una opinione? No. Anzi, sì. Secondo i maestri di una scuola elementare degli Stati Uniti 5×3 non è uguale a 5+5+5. Un caso scoppiato intorno ad un compito sottoposto a dei bambini di 8 anni, in cui si chiedeva di scomporre delle moltiplicazioni in addizioni.

5×3 non è uguale 5+5+5, ma a 3+3+3+3+3. Questa la risposta all'enigma. Molti genitori si sono lamentati per la correzione, ma gli insegnanti, citando la common core, hanno fatto notare che il prodotto di 5 moltiplicato 3 deve essere inteso come 5 volte 3 e non 3 volte 5.

Un semplice esercizio dietro al quale si nasconde un rompicapo. I maestri hanno dichiarato che questo metodo tornerà utile ai bambini fra qualche anno, quando si ritroveranno ad esercizi di matematica più complessi.

'Quando avranno a che fare con incognite del tipo 5x, sapranno che si intende 5 volte il valore di x', hanno cercato di spiegare i maestri. Una versione che, almeno per ora, non convince né i bambini, né i loro genitori.