Acquila o Aquila: la forma corretta

Quante volte vi sarà capitato di chiedervi quale fosse la forma corretta per scrivere una determinata parola. A me capita molto spesso, ma non perché io non abbia una mia cultura, ma perché può capitare che nel momento in cui scriviamo possiamo essere facilmente presi da dubbi che, una volta risolti, ci sembra impossibile averli avuti. Oggi ci trasformiamo in dei dizionari tascabili e risolviamo il dubbio che riguarda la forma corretta su come scrivere una parola: si scrive aquila o acquila? Quando scriviamo al computer è il correttore automatico a farci notare l’errore perché lo sottolinea in rosso, proprio come quando andavamo a scuola e la maestra correggeva i compiti. E quando scriviamo su un foglio? No problem, vediamo subito la forma corretta.

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Acquila o Aquila? Si scrive Aquila!

Chi sta leggendo questo nostro articolo, probabilmente, ha preso il sui smartphone e ha scritto la parola in questione su Google e ha trovato la soluzione al nostro dilemma. Chi, invece, trascorre molto tempo al pc per lavoro o per studio si serve del correttore automatico che ci avvisa, con una linea rossa, dell’errore che abbiamo commesso. Ricordate quando a scuola la maestra ci segnalava gli errori commessi sottolineandoli con la penna rossa? Allo stesso modo si comporta il correttore che, però, non ci mette un brutto voto sul compito. Come vi ho anticipato nel titolo, la forma corretta è aquila e, probabilmente, alcuni di voi mi staranno facendo un applauso virtuale velato da un pizzico di ironia; ma ripetiamo che siamo umani e come tali possiamo sbagliare o avere dubbi e, se capitano, dovete avere tutti i mezzi disponibili per risolverli. Si scrive aquila, e non acquila, perché la parola non ha nulla a che fare con l’acqua ma si tratta di un rapace, si scrivono usando “cq“solo le parole che derivano da acqua.

Aquila: qualche esempio di uso

Prima di tutto ci teniamo a fare una parentesi, ricordandovi che l’Aquila è anche una provincia italiana dell’Abruzzo in cui, purtroppo, nel 2009 si è verificato un bruttissimo terremoto. Ora che abbiamo svelato il dubbio, dandovi o ricordandovi la regola, possiamo passare a fare qualche esempio di uso della parola. Affinché la regola vi rimanga ben impressa nella mente, ribadiamo che non si scrive con “cq” in quanto non si tratta di una parola che deriva da acqua ma è riferita ad un rapace. Un altro metodo per non farvi dimenticare più la forma corretta è quello di elencarvi qualche esempio:

  • Il terremoto dell’Aquila è stato forte e devastante.
  • L’aquila è il simbolo della squadra di calcio la Lazio.
  • Il grido dell’aquila mi fece capire che gli era stato sottratto il piccolo dal suo nido.
  • La bandiera dell’Albania è rossa con un’aquila nera e due teste al centro.
  • In montagna può capitare di vedere l’aquila attaccare una marmotta.