ANTONIO E CLEOPATRA DI SHAKESPEARE: TRAMA E COMMENTO. Tra le tante opere scritte da William Shakespeare, stai studiando a scuola i suoi drammi storici, ossia le tragedie ispirate a fatti realmente accaduti? Se la tua risposta è sì e non hai avuto modo di leggere Antonio e Cleopatra, la tragedia storica del Bardo ispirata alla relazione tra Cleopatra e Marco Antonio, in quest’articolo, troverai un riassunto dell’opera con commento. Antonio e Cleopatra è ambientato nel periodo che va dalla guerra contro i Parti al suicidio di Cleopatra, e vede nel ruolo di antagonista Cesare Ottaviano, triumviro insieme a Marco Antonio e futuro primo imperatore di Roma. L’opera, in cinque atti, è stata messa in scena per la prima volta nel 1607 e il 1608 e rivive uno dei momenti più importanti della Roma antica: dopo la morte di Giulio Cesare, la lotta di potere tra Marco Antonio e Cesare Ottaviano porterà alla nascita dell’Impero romano. Vuoi conoscere nei dettagli il contenuto di Antonio e Cleopatra di Shakespeare? Allora continua a leggere: di seguito troverai trama e commento della tragedia storica!

Vuoi avere una panoramica sulle opere del Bardo? Leggi: William Shakespeare: opere e cronologia

antonio e cleopatra shakespeare

ANTONIO E CLEOPATRA DI SHAKESPEARE: RIASSUNTO. L’opera si apre ad Alessandria d’Egitto, nel palazzo di Cleopatra, dove Marco Antonio e la regina egizia vivono la loro storia d’amore dandosi a una vita fatta di bellezza, agi e lusso. Marco Antonio, che è un triumviro dopo la morte di Giulio Cesare insieme a Cesare Ottaviano ed Emilio Lepido, non si occupa come dovrebbe di Roma. Tuttavia, riceve la notizia che sua moglie, Fulvia, è stata uccisa perché è stata sorpresa a complottare contro Ottaviano. Inoltre, il triumvirato è minacciato da Sesto Pompeo, che ha raccolto una flotta, insieme ai pirati Mencrate e Mena, con cui controlla la Sardegna e la Sicilia. Antonio decide così di tornare a Roma, ma Cleopatra è disperata per la partenza dell’amato, così decide di provare a farlo restare da lei simulando un malore. Antonio non rimane ad Alessandria d’Egitto, ma promette a Cleopatra che sarebbe tornato appena possibile.
Tornato a Roma, Ottaviano convince Antonio a sposare sua sorella, Ottavia, come segno di fratellanza tra i due generali. Quando Cleopatra viene a sapere della notizia, si vendica del messaggero che le porta la notizia e la sua ira si placa solo nel momento in cui le sue cortigiane le assicurano che Ottavia è brutta. Nel frattempo, la preannunciata battaglia tra i pirati guidati da Pompeo e il triumvirato viene sventata grazie a un accordo, con il quale si permette a Pompeo di mantenere il controllo della Sicilia e della Sardegna, in cambio di un tributo in grano a Roma e di un aiuto per “liberare tutto il mare dai pirati”. L’accordo viene festeggiato con un banchetto sul galeone di Pompeo insieme ai triumviri: Menas si offre di ucciderli, ma Pompeo rifiuta la proposta.
Più tardi, tuttavia, è Cesare a rompere l’accordo preso con Pompeo e a riprendere i combattimenti contro i pirati, mandando su tutte le furie Antonio che non approvava la decisione. Anche il rapporto tra Cesare e Lepido è in crisi, visto che Cesare si rifiuta di dividere con lui i proventi della vittoria contro i pirati. A Roma, tra l’altro, Ottavia scopre della storia tra il marito e Cleopatra e si dispera.
Antonio, ritornato ad Alessandria, si fa incoronare sovrano d’Egitto e del terzo imperiale dell’impero romano con Cleopatra. Accusando Ottaviano di non aver spartito con lui le terre conquistate da Pompeo, decide di dichiarare guerra a Ottaviano. La battaglia, inoltre, si terrà via mare, nonostante la maggiore forza della flotta di Cesare Ottaviano. Cleopatra mette a disposizione di Antonio la sua flotta, ma, durante la battaglia, la regina abbandona il campo con le sue navi. Antonio la segue, causando la disfatta del suo esercito. Ottaviano, nel frattempo, manda un messaggero a chiedere a Cleopatra di allearsi con lui e di consegnargli Antonio. La sovrana esita e flirta con il messaggero. All’arrivo di Antonio, questo, furioso per il comportamento di Cleopatra, frusta il messaggero, ma poi perdona la donna, promettendole che combatterà un’altra battaglia per lei sulla terraferma.
Il giorno della battaglia, però, Antonio scopre che il suo storico luogotenente, Enobarbo, è passato dalla parte del nemico. Antonio è addolorato, me è consapevole di essersi meritato l’abbandono, quindi invia il suo tesoro a Enobarbo che, pentito del suo gesto, si suicida. La battaglia comincia bene per Antonio, finché Ottaviano la tramuta in una battaglia navale, portando nuovamente alla sconfitta di Antonio, sempre a causa di Cleopatra. Antonio, a questo punto, decide di uccidere la regina per tradimento; quest’ultima, però, finge di essersi uccisa. Antonio, disperato, chiede che gli sia tolta la vita, ma non viene accontentato e allora si toglie la vita da solo. Prima di morire si accorge che Cleopatra è ancora viva e le muore tra le braccia. Cleopatra è pentita di aver fatto credere ad Antonio di essersi uccisa. In seguito, Cesare manda un messaggero dalla regina chiedendole di allearsi con lei; tuttavia, Cleopatra, distrutta dalla morte di Antonio e temendo di essere umiliata da Ottavia, decide di suicidarsi a sua volta, usando il veleno di un aspide. Ottaviano scopre il corpo e ordina che Cleopatra venga sepolta accanto ad Antonio. "Sarà sepolta accanto al suo Antonio. Nessuna tomba sulla terra abbraccerà amanti così celebri", sono le ultime parole di Cesare che chiudono la tragedia.

ANTONIO E CLEOPATRA DI SHAKESPEARE: COMMENTO. Tutta l’opera di Shakespeare, ispirata a fatti realmente accaduti, vuole invitare a riflettere sulla natura ambivalente di molti dei personaggi. Il rapporto tra Antonio e Cleopatra, infatti, può essere interpretato secondo diversi punti di vista, non essendo sempre chiaro se i due si amino sul serio e se prevalga nella loro storia la lussuria. Antonio è uno dei comandanti più forti e temuti, ma che perde e si arrende perché in realtà troppo interessato all’amata: questo fa di lui un eroe tragico o un personaggio caricaturale? E lo stesso vale per Cleopatra? Viene anche da chiederci ad esempio se lei si uccida alla fine più per il dolore causato dalla morte di Antonio o per la possibilità di essere umiliata da Ottavia. Anche Ottaviano, a sua volta, appare a tratti come un condottiero dall’animo nobile (si veda il finale) e attento alla prosperità di Roma, ma allo stesso tempo meschino e senza scrupoli (si pensi all’attacco a Pompeo nonostante l’accordo e al volersi impossessare di tutti i beni derivanti dalla battaglia senza dividerli con gli altri triumviri).

RIASSUNTI DELL’OPERA DI WILLIAM SHAKESPEARE. Per completezza, ti forniamo anche altre nostre risorse da utilizzare per i tuoi compiti, di italiano e inglese:

Ed ecco per te i riassunti delle trame delle opere più conosciute e studiate:

Qui invece alcuni approfondimenti sui sonetti:

COMPITI: TUTTI I RIASSUNTI. Se hai bisogno di altri riassunti leggi:

(Foto: Cleopatra; Courtesy of Minerva Films)