Dinuovo o di nuovo: da dove nasce il dubbio

Si tratta di una delle espressioni più cercate su Google quindi in moltissimi hanno questo dubbio: si scrive ‘dinuovo‘ o ‘di nuovo‘? Il dilemma nasce dal fatto che molte parole nella lingua italiana possono essere scritte attaccate, quindi univerbate, oltre che staccate come nel caso di ‘buonasera’ e ‘buona sera’. Per quanto riguarda il nostro caso, spesso in rete si trovano entrambi le versioni ma in realtà l’unica corretta è ‘di nuovo’. La spiegazione può essere dedotta da una regola grammaticale precisa: ‘di nuovo’ è una locuzione avverbiale ovvero un gruppo di parole che ha la stessa funzione dell’avverbio corrispondente, in questo caso ‘nuovamente‘. Detto questo, basti sapere che secondo la grammatica italiana le locuzioni avverbiali si scrivono sempre staccate, a differenza dei sintagmi che invece si scrivono sempre attaccati. Di conseguenza ‘di nuovo’ non deve mai essere unito altrimenti si incorrerebbe in un grosso errore.

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Di nuovo: significati diversi

‘Di nuovo’ è una locuzione avverbiale che corrisponde all’avverbio ‘nuovamente’. L’espressione può assumere significati diversi a seconda del contesto in cui è inserita. Gli esempi più lampanti potrebbero essere i seguenti:

  • C’è qualcosa di nuovo da mangiare?
  • Hai mangiato di nuovo qualcosa?

È chiaro che i significati della locuzione sono diversi in questi due casi. Nel primo caso con ‘di nuovo’ ci si vuole riferire a qualcosa da mangiare che sia diverso dal solito e quindi l’espressione è collegata alla novità. Nel secondo caso, invece, significa ‘nuovamente’ inteso nel senso di ‘un’altra volta’, quindi si tratta maggiormente di un significato temporale. I significati della locuzione, quindi, possono essere molto diversi ma in qualunque caso l’espressione deve essere scritta sempre in maniera staccata.