Erri De Luca: biografia dello scrittore

Erri De Luca nacque a Napoli il 20 maggio 1950. Giornalista, scrittore e poeta italiano, a soli diciotto anni si trasferì a Roma entrando nel movimento politico Lotta Continua e diventandone uno dei dirigenti attivi. Viaggiatore assiduo, imparò e svolse diversi lavori manuali, durante la guerra, fu anche autista di convogli umanitari destinati alle popolazioni dell’ex-Jugoslavia e volontario in Africa, Tanzania, dove contrasse la malaria. Imparò numerose lingue tra cui: il russo, lo swahili, lo yiddish e l’ebraico antico, con cui tradusse alcuni passi della Bibbia. Come scrittore pubblicò il suo primo libro nel 1989, a quasi quarant’anni: il titolo: “Non ora, non qui” è una rievocazione della propria infanzia trascorsa a Napoli.  Tradotto in spagnolo, francese, inglese e altre 30 lingue, vinse nell’ordine:

  • Il Premio France Culture per Aceto, arcobaleno
  • Il Premio Laure Bataillon per Tre cavalli
  • Il Prix Femina étranger per Montedidio
  • Il Premio Petrarca in Germania
  • Le Prix Europeen de la Litterature a Strasburgo
  • Il premio Leteo in Spagna
  • Il Premio Jean Monnet in Francia

Erri De Luca è anche collaboratore giornalista di diverse importanti testate giornalistiche tra cui “La Repubblica”, “Il Corriere Della Sera”, “Il Manifesto”, “L’Avvenire”. 

epa03144065 Italian writer Erri de Luca poses for photographers as he presents the Spanish-language version of his book ‘I pesci non chiudono gli occhi’ (The fish shut their eyes) in Madrid, Spain, 14 March 2012. EPA/PACO CAMPOS

Erri De Luca: frasi e aforismi dello scrittore

Erri De Luca è uno straordinario e prolifico scrittore: tra poesie, saggi, narrativa e testi teatrali ha scritto e pubblicato oltre 60 opere. Di seguito alcune frasi e citazioni divenute celebri:

  • “Amo gli alberi. Sono come noi. Radici per terra e testa verso il cielo.”
  • “Non capirà mai nessuno quanto amore ci mettevo anche solo per guardarti negli occhi.”
  • Il volersi bene si costruisce. Ma l’amore quello vero, no. L’amore lo senti immediato, non ha tempo. È dire “ti sento”. Un contatto di pelle, un abbraccio, un bacio. Mantenersi, il mio verbo preferito, tenersi per mano. Ti può bastare per la vitaintera, un attimo, un incontro. Rinunciarvi è folle, sempre e comunque.
  • “Non c’erano più gli uomini come li intendiamo noi, ma uominicome parti di ricambio.”
  • “Dialogo non è un interrogatorio.”
  • “Voglio tentare di stare con te. Voglio credere che è possibile, anche se non per ora, anche da lontano. Ho bisogno di aspettare qualcuno che non somigli a nessuno e tu sei questo.”
  • “Era una notte ferma. Il mare a riva non riusciva a muoversi di un passo. Quand’è così non è nemmeno mare, pare cielo.”
  • “Un uomo non arriva a volere quanto una donna, si distrae, s’interrompe, una donna no. Davanti a lei si trovava incalzato.”