Test ingresso Veterinaria: le facoltà alternative

I test d’ingresso 2017 si avvicinano prepotentemente ed è arrivato il momento di pensare anche all’eventualità peggiore: cosa fare se non riesci a ottenere un posto disponibile tra quelli previsti per la facoltà di Veterinaria? Come saprai, il test di Veterinaria è unico a livello nazionale e disciplinato interamente dal Miur: dopo la prova, che si terrà il 6 settembre 2017, dovrai attendere la pubblicazione della graduatoria nazionale il 3 ottobre per scoprire se hai ottenuto un posto disponibile tra i 655 previsti ed eventualmente attendere gli scorrimenti della stessa. Se non hai ottenuto il punteggio minimo per entrare in graduatoria o sei nelle ultime posizioni dovrai iniziare a pensare a un piano B: se sei determinato il prossimo anno a riprovare il test di Veterinaria oppure vuoi frequentare un percorso di studi affine, la scelta più sensata è quella di scegliere una facoltà alternativa a Veterinaria, in cui puoi seguire corsi e dare esami che ti potranno essere convalidati con il passaggio a Veterinaria oppure che ti daranno la possibilità di avere uno sbocco lavorativo simile.

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Facoltà Alternative a Veterinaria: cosa scegliere se non passi il test d’ingresso

Quale sono le facoltà alternative a Veterinaria? Ecco le possibili opzioni:

  • Scienze e tecnologie delle produzioni animali. È un corso di laurea triennale compreso sempre sotto il Dipartimento di Scienze Veterinarie che forma gli studenti per diventare esperti nel risolvere problematiche d’ordine tecnico e gestionale inerenti gli animali d’allevamento. Il corso è ad accesso programmato a livello locale, e le materie in comune tra i due corsi di laurea sono diverse, come Matematica, Fisica, Anatomia animale, Biochimica e Biologia molecolare.
  • Tecniche di allevamento animale ed educazione cinofila. Anche questo corso di laurea è compreso nel Dipartimento di Scienze Veterinarie e dà sbocchi nel campo dell’allevamento degli animali domestici o per essere esperto nel campo dell’educazione cinofila. Anche in questo caso il corso di laurea è triennale e può essere a numero chiuso a seconda degli atenei. Le materie in comune con Veterinaria sono le stesse di Scienze e tecnologie delle produzioni animali.
  • Medicina e Odontoiatria. Vuoi provare a sostenere anche il test d’ingresso a Medicina o Odontoiatria? Nel caso tu riesca a entrare a Medicina o a Odontoiatria, il primo anno avrai diverse materie in comune con Veterinaria come Chimica, Biochimica, Fisica e Anatomia. Leggi anche: Facoltà alternative a Medicina
  • Biotecnologie. Il corso di laurea in Biotecnologie ha una durata di tre anni e forma laureati in grado di svolgere ruoli tecnici operativi e gestionali nelle produzioni bioindustriali e nei vari processi di trasformazione a esse connessi. Tra le materie che potranno essere convertite con il passaggio a Veterinaria, ricordiamo: Chimica, Biologia, Fisica e Matematica.
  • Farmacia. Il corso di laurea in Farmacia ha una durata di cinque anni ed è a numero programmato per fermare personale preparato per la professione di farmacista. Tra le materie in comune con Veterinaria, ci sono Chimica, Biologia, Fisica, Anatomia e Matematica.
  • Scienze biologiche. Infine, puoi optare per il corso di laurea in Scienze biologiche, della durata di tre anni e è ad accesso libero (anche se alcuni atenei possono prevedere un test d’ammissione). Gli esami in comune con Veterinaria studiate nel primo anno sono Chimica, Biologia, Fisica e Matematica.

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Test Veterinaria 2017: cosa sapere e come prepararsi

In ogni caso, prima di arrendersi è bene arrivare preparati al test d’ingresso di Veterinaria 2017! Per arrivare preparatissimo, ecco tutte le risorse che fanno al caso tuo: