Corso di Laurea in Lingue: facoltà e studi

Chi ama le lingue straniere può intraprendere diversi percorsi di studi: buttarsi a capofitto in un corso in Lingue e Letterature Straniere, oppure diventare interprete. Le strade sono davvero tante, c’è l’imbarazzo della scelta. Inglese, francese, spagnolo e chi più ne ha ne metta… se volete diventare cittadini del mondo, questa è la facoltà giusta per voi. Qui troverete tutte le informazioni per intraprendere una delle carriere più entusiasmanti!

Laurea in Lingue: esami

Il corso di laurea in Lingue ha durata triennale e a seconda dell’Università scelta può avere ingresso libero o programmato locale.  Nella maggior parte dei casi comunque l’ingresso è libero e senza test d’ingresso. L’obbiettivo del corso di laurea è quello di fornire una serie di competenze tecnico-scientifiche di base e competenze anche pratiche di alto livello nell’ambito delle lingue e delle letterature straniere. Vediamo ora insieme quali sono concretamente gli esami che uno studente deve affrontare scegliendo questa laurea triennale. Tra gli insegnamenti obbligatori troviamo:

  • geografia
  •  glottologia (ovvero lo studio scientifico delle lingue)
  • letteratura italiana.

Lo studente inoltre dovrà dunque scegliere ogni esame tra varie blocchi di possibilità. Ad esempio dovrà optare per almeno un esame tra i seguenti:

  • storia contemporanea, storia medioevale, storia moderna.

Ma non solo, anche tra il seguente blocco dovrà sceglierne ben tre:

  •  lingua francese I, lingua francese II, lingua francese III
  • lingua inglese I, lingua inglese II, lingua inglese III
  • lingua polacca (I,II,III)
  • lingua portoghese (I,II,III)
  • lingua russa (I,II,III)
  • lingua spagnola (I,II,III)
  • lingua tedesca (I,II,III,)
  • lingue scandinave (I,II,III).

Dunque vi è un’ampia scelta per quel che riguarda il tipo di lingue straniere da studiare. Altri 3 esami a scelta dovranno essere sostenuti nel blocco delle letterature:

  •  letteratura francese (I,II,III), letterature inglese (I,II,III), letteratura polacca (I,II,III), letteratura portoghese (I,II,III), letteratura russa (I,II,III), letteratura spagnola (I,II,III), letteratura tedesca (I,II,III), letterature scandinave (I,II,III), letterature ispano-americane (I,II,III).

Un esame a scelta è previsto anche tra le seguenti discipline:

  • civiltà letteraria ucraina, letteratura anglo-americana, letteratura brasiliana, letteratura e cultura polacca contemporanea, letteratura francese contemporanea, letteratura inglese contemporanea, letteratura russa o spagnola o tedesca contemporanea, letterature francofone, letterature scandinave contemporanee, lingua e letteratura catalana, lingua ucraina, linguistica francese o inglese o ispanoamericana o scandinava o slava, spagnola o tedesca, storia dei paesi slavi, storia della lingua francese, storia della lingua russa, storia della lingua tedesca, storia del teatro francese, inglese, russo, spagnolo e tedesco.

Infine, l’ultimo blocco prevede un’esame a scelta tra:

  • filologia germanica, filologia romanza e filologia slava.

Lo studente ha tutte le possibilità di stabilire il proprio piano studi nella maniera che crede migliore, decidendo così del tutto liberamente verso quali lingue, storie e letterature ispirarsi!

Laurea in Lingue: sbocchi professionali

Come accennavamo all’inizio, Chi ama le lingue straniere può intraprendere diversi percorsi di studi: c’ è chi sceglie le Scuole Civiche per diventare interprete, chi sceglie di legare insieme materie economiche a quelle linguistiche facendo ad esempio Comunicazione e Società, chi decide di collegarla soprattutto all’antropologia e sceglie dunque di studiare Comunicazione Interculturale. Vediamo, dunque, in pratica alcune professioni possibili:

  • Traduttore: questa figura professionale ha l’importante compito di tradurre da una lingua all’altra concetti e parole con o senza strumenti di sostegno. La traduzione può essere orale o scritta nel caso in cui si tratti di testi che oltretutto devono essere corretti anche dal punto di vista sintattico e ortografico.
  • Linguista: è uno specialista del linguaggio e quindi della fonetica, della semantica, della sintassi. Solitamente i linguisti si trovano in istituzioni come università o centri di ricerca ma anche sul campo ovvero in quei luoghi in cui si parla la lingua che si sta studiando.
  • Revisori di testi: questa professione è svolta da coloro che hanno l’importante compito di rivedere, come suggerisce la parola, e dunque di controllare i testi prescelti, siano essi scritti in lingue straniere o in italiano. Poiché come ben si sa, il laureato in Lingue e Letterature Straniere ha anche un’ottima preparazione in Lingua Italiana.
  • Insegnamento, sia presso scuole pubbliche che private!

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