Fù o fu: come si scrive?

Fù o fu? Certe volte l’italiano è una brutta bestia: i dubbi vi assolgono all’ultimo momento, proprio mentre state per scrivere un tema, una lettera, un messaggio. Oggi di errori, brutti, bruttini e bruttissimi (alcuni sono proprio orrori grammaticali) ne vediamo ovunque: sms, trascrizioni, ecc… ma diciamolo subito e senza remore: un errore veramente senza scuse della nostra grammatica è scrivere fù! Non si deve mai usare ragazzi e non, non ci sono davvero santi che tengano! La forma corretta perciò è fu ma approfondiamo, così che questa regola rimanga impressa nella vostra mente per sempre!

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Fù o fu? Ecco la forma giusta!

Dunque lo abbiamo già detto, ma ora lo gridiamo con forza se necessario: fu senza l’accento è la forma corretta. Questo perché è un monosillabo che non si confonde con nessun’altra parola. Ecco alcuni esempi:

  • Quando l’incontrai fu stupendo.
  • Il 2011 fu l’anno più caldo che ricordi.

Fù con l’accento è un grave errore ortografico e quindi non va assolutamente scritto! Capiamo i vostri dubbi in realtà: ci troviamo davanti a due grafie che si differenziano solo per un accento. Ma soltanto una è ortograficamente corretta, e rappresenta la terza persona singolare del passato remoto del verbo essere. Tutto chiaro? Ora non lo dimenticate!

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