DECADENTISMO IN EUROPA: AUTORI E OPERE. Stai cercando degli schemi e dei riassunti pratici per studiare o ripassare il programma di letteratura italiana e straniera? In vista di compiti e della Maturità, avere delle sintesi ben fatte degli argomenti più importanti studiati durante l’anno è molto utile. Per questo, in quest’articolo approfondiremo il movimento letterario del Decadentismo in Europa, analizzando e schematizzando gli autori e le principali opere che caratterizzano questa corrente che ha segnato la letteratura di fine ‘800 – inizio ‘900 e il cui successo è arrivato intatto fino ad oggi. Vuoi approfondire l’argomento? Continua a leggere per conoscere tematiche principali del decadentismo europeo, autori e opere.

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RIASSUNTO DECADENTISMO IN EUROPA: CONTESTO STORICO. Il Decadentismo è un movimento artistico e letterario che si diffuse in Europa tra la fine dell’Ottocento e la Prima Guerra Mondiale (1870 – 1920). La corrente letteraria nacque in Francia in aperta contrapposizione con la visione positivista e naturalistica che affermava la superiorità del progresso e della ricerca scientifica come moto per l’evoluzione della società. Il Decadentismo si sviluppa durante la seconda rivoluzione industriale, dominata da nuove scoperte scientifiche e tecnologiche, il colonialismo europeo e lo sviluppo di idee fortemente nazionalistiche, basate sul mito della superiorità della razza. In questo contesto, molti poeti e scrittori iniziarono a percepire una crisi di valori, incarnata nella borghesia affarista e interessata solo al denaro.

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DECADENTISMO EUROPEO: RIASSUNTO E TEMI. All’ottimismo e alla fiducia completa nel progresso come fonte di benessere, alla ragione come unico modo sensato di osservare oggettivamente la realtà, i decadenti contrappongono una visione soggettiva e individualista della realtà. Il mondo corrisponde con l’io, in quanto la realtà è espressione della percezione che ne ha il singolo. Alla luce di queste premesse, gli artisti decadenti scoprono la psicanalisi e cercano di far emergere l’io remoto, il subconscio, quella parte repressa e soffocata dalle norme morali e civili imposte dalla società. Per questo, la letteratura decadente rifiuta regole e convenzioni, ponendosi al di là e al di sopra del Bene e del Male comunemente intesi.

La poesia decadente non ha fini morali o educativi: libera, musicale, allegorica, con un lessico vago e indefinito, ha lo scopo di evocare e di far scoprire al lettore l’ignoto e l’irrazionalità. Il poeta è quindi un veggente.

Tra le tematiche più affrontate dai decadenti europei ci sono:

  • Pessimismo, solitudine, male di vivere: la maggior parte degli autori decadentisti lamenta la condizione pessimistica della vita e dell’uomo: i decadenti si isolano dalla società perché non si riconoscono più nel mondo cambiato e industrializzato, caratterizzato dalla crisi dei valori.
  • Morte e Amore.
  • Esoterismo, mistero, oscuro: i decadenti si rifugiano nell’irrazionalità, l’inconscio e hanno la necessità di evadere dalla desolante realtà.
  • Malattia, follia, nevrosi, delirio, allucinazione, sogno: sono gli stati d’animo non controllati dalla ragione e che ci permettono di conoscere il nostro io e il mistero al di là delle cose.
  • Panismo: indica la tendenza a confondersi e mescolarsi con il Tutto e con l’assoluto, in particolar modo con la natura.
  • Superomismo: molti decadenti si basano sull’esaltazione dell’io tanto da arrivare a teorizzare la figura del superuomo.
  • Culto della bellezza: alcuni decadenti si dedicano al culto della bellezza, secondo l’imperativo dell’arte per l’arte.

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DECADENTISMO IN EUROPA: AUTORI E OPERE IN FRANCIA. Il Decadentismo è nato in Francia a partire dal 1870. I primi esponenti sono stati gli scrittori simbolisti, secondo cui la poesia è una forma di rivelazione. Il termine stesso del movimento letterario è nato in Francia, traendo ispirazione da una famosa rivista francese, Le décadent. Ecco chi sono gli autori  le opere più importanti del decadentismo francese:

  • Charles Baudelaire (1821 – 1867). Baudelaire è il modello più significativo del decadentismo francese e il poeta maledetto per eccellenza. Simbolista e anticipatore del decadentismo, la sua opera più famosa ed evocativa è I fiori del male (Les Fleurs du Mal), nel quale esprime il suo male di vivere, la decadenza dell’uomo e si pone il problema di come sia possibile la poesia in una società tecnicizzata e commercializzata. Per approfondire: Charles Baudelaire e i Fiori del Male
  • Paul Verlaine (1854 -1891). Poeta decadente per eccellenza, le sue poesie sono malinconiche, musicali, dominate anche da tristezza e humor nero. Le sue opere più celebri sono: Poèmes saturniens (Poemi saturnini), Mes Prisons e Mes hopitaux.
  • Stéphane Mallermé (1842-1898). Poeta, scrittore e drammaturgo, è riuscito a rivoluzionare il linguaggio poetico moderno, con il suo stile innovativo, denso ed ermetico. Tra le sue opere più importanti segnaliamo Il pomeriggio di un fauno (L'après-midi d'un faune, 1876) e Un coup de dés jamais n'abolira le hasard, 1897.
  • Arthur Rimbaud (1854 -1891). È considerato il poeta dell’adolescenza sia perché nelle sue opere emergono con forza tutti i tratti adolescenziali sua perché la sua produzione poetica si è esaurita tra i 16 e i 19 anni. Incarnazione del poeta maledetto, riuscì, con la sua anima irrequieta e sovversiva, a stravolgere tutte le convenzioni sociali e letterarie dell’epoca in cui visse, indignando la borghesia, sbeffeggiando la morale e la religione, vivendo apertamente una relazione omosessuale. È lui che teorizza la figura del poeta veggente. Une saison en enfer (Una stagione all’inferno) è uno delle sue opere più celebri.
     

DECADENTISMO IN EUROPA, RIASSUNTO DETTAGLIATO: AUTORI E OPERE IN INGHILTERRA. In Inghilterra, il decadentismo si declina per lo più nella corrente dell’Estetismo: secondo gli esteti la dicotomia vita-arte si risolve nella coincidenza dei due termini, tentando così a fare della propria vita un’opera d’arte, a favore del bello, unico valore morale del movimento. Nasce così la figura del Dandy.

  • Oscar Wilde (1854-1900). Espressione più celebre del decadentismo inglese è sicuramente Oscar Wilde, autore di origini irlandesi, che incarnò in prima persona la figura del Dandy. Dissacrante, stravagante, anticonformista, ironico, Wilde critica i modelli borghesi e le convenzioni sociali. La sua opera più importante, e manifesto dell’Estetismo, è Il Ritratto di Dorian Gray (The Picture of Dorian Gray).
  • William Butler Yeats (1865 -1939). Altro importante autore irlandese, entrò da giovane in contatto con il simbolismo, il decadentismo e il misticismo. La sua prima raccolta di poesie, I viaggi di Ossian (The Wonderings of Oisin), parla dell’Irlanda tramite il mito e il sogno.
     

DECADENTISMO IN EUROPA: AUTORI E OPERE IN GERMANIA. Il Decadentismo ha conosciuto una certa fortuna anche in Germania. Gli autori più rappresentativi sono due:

  • Stefan George (1868-1933). Poeta tedesco, fu influenzato appena ventenne da Mallarmé e Verlaine e dalle loro idee di “arte per l’arte”, “poesia pura” sganciata dalla realtà sociale. Creò così una rivista letteraria in opposizione al naturalismo. La sua opera più nota è Algabal (Eliogabalo).
  • Rainer Maria Rilke (1875 – 1926). Scrittore, poeta e drammaturgo austriaco, è considerato uno dei più importanti letterati del ventesimo tedesco e le sue opere più celebri sono Elegie duinesi, i Sonetti a Orfeo e I quaderni di Malte Lauridis Brigge. La poesia di Rilke è simbolista e vi si approccia in modo simile alla filosofia di Schopenhauer e di Nietzche.
     

RIASSUNTO SUL DECADENTISMO: AUTORI E OPERE IN ITALIA. In Italia, il movimento decadente si afferma a fine Ottocento, ma è nei primi decenni del Novecento che rappresenta in modo più intenso e consapevole le varie correnti artistiche espresse dai principali autori italiani. In particolare, in Italia si possono distinguere due periodi di Decadentismo: il primo, che si sviluppa a partire da fine ‘800 e incarnato in autori come D’Annunzio, Pascoli e Fogazzaro, si basa sulla necessità di costruire miti decadenti, mentre il secondo, che caratterizza i primi due decenni del ‘900 e rappresentato da Pirandello e Svevo, è più incentrato sulla critica della realtà in modo lucido, distruttivo e profondo. Per approfondire gli autori, le opere e le caratteristiche del Decadentismo italiano, leggi: Il Decadentismo in Italia, esponenti letterari
 

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