Nenous Thabit è un diciassette iraqeno che ha deciso di ribellarsi all'Isis utilizzando l'arma della cultura. Lo Stato Islamico nel corso del tragico 2015 ha praticamente raso al suolo diversi siti archeologici, 'colpevoli' di rappresentare opere considerate blasfeme rispetto all'Islam.

Nimrud, città fondata nel XIII secolo a.C. da Salmanassar I e divenuta capitale dell'impero assiro nell'880 a.C, è stato uno dei centri più colpiti dalla furia dei guerriglieri. Nenous ha deciso allora di ricostruire alcune delle opere devastate.

Il diciassette non si limita a rifare quadri e sculture, ma anche ad insegnare ai più piccoli l'arte del bassorilievo attraverso corsi appositi.

"La mia è una battaglia culturale", ha dichiarato il giovane in una intervista rilasciata. Una battaglia che potrebbe durare ancora a lungo. L'Isis ha infatti minacciato di voler riconquistare l'area di Nimrud, ripresa da poco dal'esercito dell'Iraq.