Indipendenza Catalogna: tutte le motivazioni

Sono mesi che sentiamo parlare dell’indipendenza della Catalogna e dopo il referendum dell’1 ottobre i rapporti tra il governo catalano e Madrid si sono fatti sempre più incandescenti. Ricordiamo infatti che al referendum si è verificata una vittoria schiacciante del sì e dopo un momento di titubanza da parte di Puigdemont è stata dichiarata l’indipendenza catalana. Il presidente Mariano Rajoy allora ha deciso di  applicare l’articolo 155 e il 2 novembre l’Audiencia Nacional ha stabilito la carcerazione preventiva dei membri del governo. Puigdemont è fuggito a Bruxelles e intanto sono state indette le elezioni anticipate per la Catalogna, previste per il 2 dicembre. Conosciamo bene tutto quello che è successo finora, ma forse ci sono alcuni dubbi riguardo al perché la Catalogna vuole l’indipendenza. Cerchiamo di capirlo insieme!

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Motivi per cui la Catalogna vuole l’indipendenza

Le motivazioni che spingono la Catalogna a voler diventare una nazione indipendente sono principalmente tre: storiche, economiche e politiche. Analizziamole nel dettaglio.

Indipendenza Catalogna, motivi storici

La regione spagnola vanta una storia lunga e ricca di vicende. Di conseguenza,  catalani hanno una lingua propria, le loro tradizioni radicate nel tempo e una solida identità culturale. Solo nel XV secolo la Catalogna diventa parte della Spagna, mentre nel corso dell’Ottocento si riaccende il nazionalismo di questo popolo. Nel 1978 con la costituzione democratica aumenta l’autonomia della regione, con la concessione di una propria polizia e del catalano come lingua ufficiale. Per saperne di più leggi qui:

Indipendenza Catalogna, motivi politici

Riguardo ai motivi politici, dobbiamo concentrarci sui separatisti, i quali vorrebbero governare senza i limiti imposti dalla Spagna. Escludendo infatti istruzione e sanità, negli altri ambiti i poteri decisionali del governo catalano sono limitati da Madrid.

Indipendenza Catalana: motivi economici

La Catalogna è una delle maggiori mete turistiche della Spagna ed è una zona fortemente industrializzata. Gli abitanti, circa 7,5 milioni, contribuiscono al 19% del Pil spagnolo: il reddito è infatti nettamente superiore a quello medio del resto della Spagna. Non dimentichiamo poi Barcellona, principale meta turistica che con il suo aeroporto attrae ogni anno milioni di turisti. In campo economico, i rapporti con il governo spagnolo si sono deteriorati nel 2008, quando durante la crisi economica è stato imposto un regime di austerity. I catalani sostengono di reggere da soli l’economia della Spagna e di riuscire a prosperare economicamente con un’eventuale separazione.

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