L’incontro tra il piccolo principe e la volpe

Ecco il mio segreto.  È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi”. È così che la volpe si congeda dal Piccolo Principe in uno dei dialoghi più famosi e commuoventi della letteratura mondiale. La favola del Piccolo Principe narrata da Antoine De Saint-Exupèry, tra senso della vita e amicizia, racconta anche l’incontro con un animale importante per il Piccolo Principe in quanto gli fornirà gli strumenti essenziali per capire il valore eterno dell’amicizia. Oggi racconteremo proprio questo: come la volpe si farà addomesticare dal bambino per far sì che si ricordi di lei anche quando non saranno più insieme.

Il piccolo principe: il dialogo con la volpe

La volpe è uno dei bellissimi personaggi della favola che rappresenta l’amicizia, sentimento che deve essere curato e che deve nutrirsi giorno dopo giorno con attenzioni. È questo che simboleggia questo animale nel Piccolo Principe e per questo abbiamo deciso di raccontarvi questo bellissimo e dolce incontro. Iniziamo: quando il Piccolo Principe vide una volpe le chiese subito di giocare con lui perché era molto triste. La volpe si rifiutò, spiegando che non avrebbe mai potuto poiché non era addomesticata. Il Piccolo Principe non capì subito e chiese il significato del termine e la volpe gli spiegò che l’addomesticazione “E’ una cosa da molto dimenticata. Vuol dire “creare dei legami…”  e che purtroppo al momento lui fosse come tutti gli altri, uguale a centomila ragazzini e che lei non aveva bisogno di lui. Allo stesso tempo, continuò a spiegare la volpe, anche l’animale per lui non era nulla, anzi era una volpe uguale a centomila volpi. Creare dei legami, quindi, continuò la volpe, significava avvicinarsi, iniziare a conoscersi e a tenere ad un essere vivente. Il Piccolo principe cominciò a capire cosa intendesse quando la volpe aggiunse: “Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l’uno dell’altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io saro’ per te unica al mondo”.  Soprattutto, nell’ascoltare questa spiegazione, il principe si ricordò della sua rosa e aggiunse: “C’e’un fiore … credo che mi abbia addomesticato…” “E’ possibile”, disse la volpe. “Capita di tutto sulla Terra…”

Il Piccolo Principe e la volpe

Cosi il Piccolo Principe decise di addomesticare la volpe, che gli spiegò come fare: “Bisogna essere molto pazienti”, rispose la volpe. “In principio tu ti sederai un po’ lontano da me, così, nell’erba. Io ti guarderò con la coda dell’occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un pò più vicino…” Il Piccolo Principe tornò l’indomani, ma la volpe si arrabbio e disse che sarebbe stato meglio tornare alla stessa ora: ”Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell’ora aumenterà la mia felicità. Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi…” spiegando così il significato dell’attesa e della felicità, dell’importanza dei riti e dell’emotività. Purtroppo però presto arrivò il momento della partenza del Principe, che si rattristò molto quando si rese conto che la volpe avrebbe sofferto per quel distacco. Si meravigliò perfino: infondo era stata lei a chiedergli di essere addomesticata. Ma la volpe si congedò dicendo: “è il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante. Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di tutto quello che hai addomesticato, tu sei responsabile della tua rosa…”

Il piccolo principe e la volpe: significato

La frase celebre del Piccolo Principe “L’essenziale è invisibile agli occhi” è uno dei temi cardine di questo libro che si rivolge a tutti indiscriminatamente, sia adulti che bambini.  Il tema è quello dell’importanza del cuore, del sentire più che del vedere e della necessità di lasciarsi stupire da tutto ciò che va al di là delle apparenze. L’incontro con l’animale è per il Principe fondamentale: grazie a lei, ai riti che gli impartisce per renderla amichevole, capirà ciò che davvero conta e che le cose amate devono essere curate, addolcite, vissute attraverso emozioni. Nel suo incontro con la volpe che, lentamente, addomestica, il Piccolo Principe, dopo un anno di viaggio lontano dalla sua rosa capisce i sentimenti che prova per lei e che se ne è innamorato perché si sono addomesticati a vicenda, curandosi e accudendosi l’un l’altro in qualche modo. La rosa, del resto, rappresenta l’amore incondizionato, il prendersi cura di chi si ama nonostante i difetti perché ciò che conta è lo spirito e solo la volpe sarà in grado di farglielo davvero capire.

La favola del Piccolo Principe

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