Gli studenti italiani mangiano male – Cattive abitudini alimentari, frutta e verdura praticamente sconosciute, poco sport e tanta – tantissima – tv. Lo stile di vita dello studente italiano, trattegiato da un sondaggio della associazione Modavi Onlus, non è proprio sano. Anzi, rischia di mettere a repentaglio la salute nel futuro,
Per invertire la tendenza è nato"A Scuola InForma", un progetto educativo, arrivato alla seconda edizione, che coinvolgerà quest'anno 64 scuole superiori dal Nord al Sud dell'Italia. Nella pratica un programma di lezioni "speciali" per imparare uno stile di vita sano, legato ad una corretta alimentazione e alla pratica di attività sportiva. Da "misurare" con un test iniziale ed uno finale.

In progetto "A scuola in forma" – Al progetto, portato avanti da Modavi Onlus col supporto di The Coca-Cola Fundation, parteciperanno tra pochi giorni 11,200 studenti di età compresa fra i 13 e i 18 anni, residenti in otto regioni italiane (Lazio, Puglia, Calabria, Campania, Sicilia, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna e Piemonte).
I dati della passata edizione sono inequivocabili: il 60% dei giovani mangia troppi cibi ricchi di grassi e zuccheri, ma soprattuto non pratica attività fisica (3 su 4 camminano meno di mezz'ora al giorno e quasi 2 su 3 non fanno sport se non nelle ore di educazione fisica a scuola). Il 45% degli intervistati guarda la tv più di 2 ore al giorno e un altro 38% trascorre invece oltre 2 ore di fronte al Pc. La conoscenza delle conseguenze di queste scelte farebbe però cambiare idea alla maggioranza degli studenti. Sempre secondo i questionari della passata edizione quasi tutti hanno infatti dichiarato di aver cambiato rotta: oltre il 60% ha cominciato a prestare maggiore attenzione al cibo (1 su 5 ha imparato a fare la prima colazione), il 15% ha iniziato a praticare un'attività fisica. Tre su quattro hanno infine dichiarato di aver ridotto, almeno un po', il tempo trascorso davanti allo schermo di Pc e Tv.