Primo Giorno di Scuola Primaria Classe Prima: cosa si fa

Una delle emozioni più grandi per mamma e papà è vedere il proprio figlio crescere, passo dopo passo, vederlo e stargli accanto in tutte le sue fasi, dal primo gemito alla prima parola, dal primo passo alla prima caduta, ma non c’è nulla di più emozionante per un genitore di vedere il proprio figlio iniziare il percorso scolastico, il primo grembiulino, i primi colori, i primi disegni, i primi regali per la festa della mamma, del papà, che sicuramente si conserveranno accuratamente in una di quelle scatoline nascoste che escono fuori dopo anni e anni come se fosse un tesoro… E in realtà per un genitore lo è! La scuola dell’infanzia prepara il bambino ad approcciarsi alle regole, all’educazione scolastica, agli orari, prepara il piccolo alunno a rispettare i propri compagni di classe, a rispettare il proprio turno e ad essere solidali con gli altri. Tutte cose già impartite in famiglia, ma si sa tutto quello che si fa a casa, sotto la guida di mamma e papà non potrà mai essere visto come una disciplina da seguire nei minimi dettagli come in un ambiente scolastico.  Passati i tre anni di scuola detta in modo informale “materna” è il momento del meraviglioso, e per molti traumatico passaggio, dove è tempo d’imparare a scrivere, a leggere, a svolgere i compiti a casa e apprendere tutto ciò che le maestre possono insegnare. La scuola primaria può essere paragonata alle fondamenta di una casa, che sono alla fine ciò che regge tutta la costruzione, devono essere forti, solide, per far si che il bambino possa studiare in tutta serenità nel corso degli anni e per far si che si possa formare sia dal punto di visita umano e culturale. Il bagaglio della vita s’inizia a riempire proprio da qui, da una delle fasi più importanti di un bambino!

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Primo giorno scuola elementare: accoglienza e cosa si fa 

Quali sono i passaggi principali per far affrontare al meglio senza traumi il primo giorno di scuola? Come favorire la comunicazione e la socializzazione fra bambini, che diventeranno compagni di classe e, chi lo sa forse, amici di una vita? Qual è il metodo migliore per consolidare già dal primo momento il rapporto alunno-maestra/o?  Per il primo giorno di scuola si possono fare varie attività che abbiano come scopo la socializzazione e lo sviluppo dell’identità. Per esempio, dopo aver dedicato una mezz’ora ai saluti dei genitori, si potrebbe realizzare un “circle-time” per favorire la comunicazione fra gli alunni che ancora non si conoscono. Altre attività che si possono fare per favorire la comunicazione  è l’utilizzo di  oggetti stimolo che si andranno a collocare al centro del cerchio, 5-6 oggetti possono essere più che sufficienti, alcuni appartenenti tipicamente al mondo maschile come le macchine, altri al mondo femminile ad esempio le bambole e altri ancora più neutrali, come strumenti musicali per farli interagire insieme. Dopo la prima conoscenza la giornata può continuare con dei giochi e con delle fotografie, allora senz’altro non può mancare il gioco delle Api: si dirà loro che alcune api vogliono conoscere i nuovi alunni e per questo si dovranno scattare delle foto da far vedere alle piccole api. Quest’ultime durante la notte prenderanno le foto e il giorno dopo, le attaccheranno in una parete della scuola, e dato che le Api sono molte curiose vogliono sapere il nome di ogni alunno e quindi i bambini saranno stimolati dal divertimento dalla scoperta e anche se non sanno ancora scrivere sapranno ricopiare molto bene, cosi si può far ricopiare il proprio nome su dei fogli bianchi in modo tale che la curiosità di vedere le proprie foto portate dalle Api sarà tanta da ritornare il giorno dopo più felici e intrepidi di iniziare un nuovo giorno di scuola. Da come si è potuto capire il tempo delle ginocchia martoriate dai ceci, e l’obbligo di scrivere con la destra è finito. Le nuove scuole di pensiero educative impongono nella disciplina scolastica il dialogo, la comunicazione, il gioco, tutte attività che hanno un solo fine: far sentire i bambini a proprio agio, far capire loro che l’insegnante non è assolutamente una persona cattiva, ma qualcuno con cui affrontare i piccoli problemi, qualcuno che potrà dare loro tutti gli insegnamenti  e quelle nozioni che serviranno nel corso della vita.

Scuola elementare, primo giorno: consigli

Il primo giorno di scuola che sia dalla prima classe alla quinta è sempre una sorpresa per i piccoli alunni che stanno proseguendo il proprio corso di studi. Ecco allora come affrontare al meglio questo fatidico giorno e il compito va affidato al  genitore che è l’unica ancora per i bimbi così piccoli:

  • Far capire al proprio figlio che il primo giorno di scuola non può essere che una cosa positiva, che le maestre e i suoi compagni lo stanno aspettando per affrontare un altro anno insieme all’insegna del gioco e dell’apprendimento.
  • Tranquillizzare il bambino dicendogli che al suono della campanella ci saranno i suoi genitori ad aspettarlo.
  • Tranquillizzarlo già dalla sera prima per far si che la mattina dopo non si svegli nervoso e che non faccia capricci per rimanere a casa.
  • Fargli capire fin da subito, dal primo giorno che tutto ciò che dice la maestra/o è importante per lui e che lo fa solo per il suo bene, che un rimprovero non deve essere visto come una catastrofe.
  • Aiutarlo nei compiti a casa con l’obiettivo di svolgerli sempre al meglio e con volontà.

Forza mamme, forza papà e principalmente forza bambini, un nuovo anno scolastico sta per iniziare. Preparate lo zainetto con tutto il materiale, quaderni, matite e colori e non dimenticatevi… La merenda!!!!

Buon inizio e in bocca al lupo!

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