Esame Avvocato: percentuali basse di ammissioni e possibilità di ricorso

L’Esame da Avvocato permette di conseguire l’abilitazione all’esercizio della professione e prevede una parte una scritta ed una orale. La parte scritta, che quest’anno si è svolta a metà Dicembre scorso, è composta da tre prove : due pareri motivati di diritto privato e penale più la redazione dell’atto giudiziario su un quesito proposto a scelta tra diritto privato, penale e amministrativo. Le date della prova orale, invece, dipendono sempre dall’uscita dei risultati delle prove scritte e cadranno non prima del prossimo Giugno. Le percentuali di ammissione alla prova orale sono sempre molto basse e, da sempre, è elevato il numero di praticanti non ammessi che decide di fare ricorso sulla scia inerente a polemiche circa la correzione non precisa dei testi elaborati in sede di esame.

Leggi anche:

Ricorso Esame Avvocato 2017-2018: tempi e motivazioni

In primis è possibile fare ricorso al Tar quando si ha la certezza di non essere presenti nell’elenco dei nomi ammessi alla prova orale. Dopo aver appurato questa condizione, si può impugnare la bocciatura dell’esame scritto da avvocato se sussistono motivazioni valide e giustificate. Il ricorso al Tar può essere presentato in vari casi:

  • se il punteggio finale della prova scritta non è giustificato da nessuna indicazione o giudizio scritto ovvero quando le Commissioni di Esame si limitano ad apporre una mera cifra numerica;
  •  se le Commissioni di Esame non risultano legittimamente composte e quindi sono mancanti anche di un solo componente appartenente a ciascuna delle tre categorie previste dalla legge (avvocati, magistrati e professori universitari);
  • se le Commissioni di Esame hanno violato la normativa non effettuando le operazioni volte a rendere anonimi gli elaborati scritti;
  • se gli elaborati vengono annullati per asserita copia commessa dai candidati senza che la Commissione di Esame abbia dimostrato quale testo sia stato copiato.

Ricorso Esame Avvocato 2017-2018: modalità e costi

Per fare ricorso al Tar in caso di bocciatura alla prova scritta dell’Esame da Avvocato bisogna seguire una procedura molto precisa:

  • accertarsi di non essere inseriti nell’elenco degli ammessi alla prova orale;
  • predisporre un accesso agli atti presso gli uffici competenti della corte di appello di appartenenza;
  • prendere visione dei compiti corretti;
  • analizzare le votazioni e i giudizi riportanti dei commissari sul proprio elaborato.

La procedura legale presuppone, ovviamente, l’assunzione di un avvocato che dovrà occuparsi del caso. Una semplice consulenza iniziale ha un costo che si aggira tra gli 80 e i 150 euro circa. L’intero procedimento fino alla sentenze costa in media 2500 euro.