La pace: un concetto antico che interessa ogni sfera antropologica

La pace è una condizione sociale, relazionale e politica caratterizzata dalla presenza di condivisa armonia e contemporanea assenza di tensioni e conflitti. Il termine deriva dal latino ‘pax’ e rappresenta uno dei concetti più antichi e profondi in senso antropologico che, dal campo sociologico e politico, si è trasferita anche in quello più specificatamente psicologico andando ad individuare uno stato di quiete o tranquillità dell’animo umano percepita come assenza di turbamenti e agitazione. Nel corso dei secolo la pace ha acquisito, quindi, un un valore universalmente riconosciuto che sia in grado di superare qualsiasi barriera sociale, religiosa ed ideologica in modo da evitare situazioni di conflitto fra due o più persone, due o più gruppi, due o più nazioni, due o più religioni.

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La pace: come definirla rispetto al concetto di guerra

Il valore della pace può essere definito solo rispetto al suo concetto opposto, ovvero la guerra. In poche parole, mentre la guerra assume molti connotati caratterizzanti, la pace esiste in quanto ‘assenza di guerra‘. I più grandi filosofi del passato hanno cercato di analizzare questo concetto complesso partendo da Aristotele che sosteneva che “attraverso la guerra è possibile vivere in pace“, e poi da Platone che confermava tale tesi affermando che “la guerra partecipa al mantenimento dell’ordine e della pace all’interno della polis“. Per capire il concetto di pace bisogna, quindi, presupporre l’assenza di ogni prerogativa che identifica la guerra definita dal filosofo Kant come “il male peggiore che affligge la società umana, fonte di ogni corruzione morale e alla quale non è possibile fornire una cura assoluta e immediata“.

La pace: un concetto realizzabile o un’utopia?

Il più grande quesito irrisolto dell’umanità riguarda proprio l’attuazione della pace: per molti attraverso la realizzazione concreta della pace potranno essere risolti i problemi più gravi del mondo, per altri il pacifismo assoluto è irrealizzabile materialmente e costituisce pura astrazione ed utopia. L’interrogativo rimane tutt’ora irrisolto anche perchè il concetto di pace ha in sè un forte handicap difficile da superare: per scatenare una guerra in qualsiasi ambito e di qualsiasi intensità è sufficiente che sia uno solo a desiderarla, mentre per ottenere la pace occorre una conditio sine qua non difficilmente realizzabile ovvero la buona volontà e l’impegno di tutta l’umanità.