SOCIETÀ MULTICULTURALE: SIGNIFICATO E DEFINIZIONE

 Quante volte a scuola, alla tv o sui giornali avete trovato l’espressione “società multiculturale”? Il termine è usato sovente e spesso si lega anche ad altre tematiche importanti come la globalizzazione, l’immigrazione, l’integrazione, il razzismo, la sicurezza, la crescita urbana, il tema del centro e delle periferie e altro. Ti stai chiedendo cosa significhi nello specifico società multiculturale e in quali contesti è usato ed corretto usarlo? Allora continua a leggere: di seguito troverai significato e definizione di società multiculturale. Sei incuriosito? Non ti perdere:

 

Leggi anche la nostra guida con tutte le tracce svolte su immigrazione, colonialismo e terrorismo:

SOCIETÀ MULTICULTURALE: COSA SIGNIFICA. Quando si parla di società multiculturale o di multiculturalismo ci si riferisce, in senso generale, a una realtà sociale in cui convivono o sono presenti allo stesso tempo varie comunità che hanno origini, abitudini e cultura diverse. Il termine può poi essere usato in modo più specifico per indicare le politiche intraprese da alcuni Stati per limitare le disuguaglianze tra i gruppi etnici e valorizzare le minoranze.

SOCIETÀ MULTICULTURALE: IN QUALI CONTESTI È USATO

 In genere il termine società multiculturale viene impiegato quando si parla di stati in cui, in seguito a fenomeni di colonizzazione o di massiccia integrazione, coesistono contemporaneamente gruppi di persone di origini, tradizioni e culture differenti. La parola è spesso usata con riferimento alle città: Londra, New York, Parigi sono città multiculturali poiché ospitano non solo gente nativa del luogo o delle vicinanze, ma anche comunità numerose provenienti dagli altri continenti.
Si può parlare anche di mercati multiculturali, quando sono in vendita o in esposizione prodotti provenienti da varie parti del mondo.
Nel suo uso più specifico relativo alle politiche inclusive degli Stati, ci sono Paesi, come il Canada o l’Australia, in cui oggi esistono leggi che riconoscono diritti particolari e la valorizzazione della lingua e della cultura delle popolazioni aborigene, cioè native del luogo e poi decimate in seguito al colonialismo. Anche in Italia, si riconosce la varietà linguistica: in Trentino Alto-Adige, ad esempio, il ladino è insegnato nelle scuole come l’italiano.
Sebbene le società multiculturali esistano sin dall’antichità (si pensi all’Impero Romano), oggi il dibattito sul multiculturalismo è molto accesso, soprattutto in Italia e in Europa, a causa dell’aumento dei fenomeni migratori dall’Africa, dal Medio Oriente e dall’Asia. C’è chi ne delinea gli aspetti positivi – conoscenza di nuove culture e lingue, contaminazione positiva, integrazione, apertura a nuove idee e mondi – e chi invece ne sottolinea i problemi – conflitti tra i gruppi, difficoltà di integrazione, conflitti per l’accesso a risorse economiche, razzismo etc.

SOCIETÀ MULTICULTURALE: SINONIMI, CONTRARI ED EVOLUZIONE DEL TERMINE

 Per chiarezza, andiamo anche a vedere quali sono i termini usati come sinonimi o evoluzione del termine società multiculturale o quali sono concetti diversi, ma legati a questo tema.

  • Assimilazione: l’assimilazione prevede l’esistenza di una società multiculturale, ma il suo obiettivo è l’omologazione delle minoranze alla cultura dominante, con il fine quindi di distruggere l’aspetto multiculturale. Il colonialismo francese in Africa nel ‘900 è un chiaro esempio di assimilazione.
  • Segregazione: in questo caso, invece, le politiche di segregazione hanno l’obiettivo di mantenere separati i gruppi, tramite la creazione di ghetti, scuole separate e altro. Si pensi all’apartheid in Sud Africa o anche alla condizione dei neri negli Stati Uniti fino agli anni ’60.
  • Melting Pot: quando si parla di melting pot ci si riferisce a una società in cui avviene il mescolamento tra varie culture, in modo da produrre una società originale che scaturisce proprio dalla presenza di una società multiculturale.
  • Società interculturali: sinonimo ed evoluzione di società multiculturale è la società interculturale. Con il termine intercultura ci si riferisce alla situazione in cui i vari gruppi etnici presenti sul territorio sono invitati al dialogo, allo scambio e alla contaminazione delle loro lingue, culture e tradizioni. Obiettivo è quello di superare le differenze, invece di accentuarle, come a volte rischiano di fare alcune politiche multiculturali.