Specializzazioni Medicina 2017: le date del test, il bando e tutte le news

Hai finalmente ottenuto la sudatissima laurea in Medicina e adesso stai per iniziare un nuovo percorso, scegliendo una tra le Specializzazioni di Medicina disponibili nelle università italiane. Tuttavia, c’è di nuovo un ostacolo da superare, un ennesimo test d’ingresso che, secondo quanto è stato comunicato oggi, si svolgerà il 28 novembre.
La prova subirà alcune modifiche e seguirà il nuovo regolamento approvato di recente. Conosceremo inoltre i dettagli sulla prova una volta che verrà pubblicato il bando di concorso, il 29 settembre. Manca dunque poco per conoscere i dettagli riguardanti il test di Medicina per le Scuole di Specializzazione: visto che ormai conoscete la data della prova, continuate a studiare e ad allenarvi con le simulazioni, in modo da non avere problemi con le domande. Non dimenticate poi di tenervi informati: in questa guida troverete tutto quello che riguarda il concorso per l’ammissione alle scuole di specializzazione medica:


Specializzazioni Medicina 2017: le date

La data del Test per le Scuole di Specializzazione in Medicina è stata comunicata da poco: il 28 novembre, presso le università italiane accreditate, gli aspiranti specializzandi sosterranno la prova scritta secondo le nuove regole stabilite dal Miur. La comunicazione così come la data della prova sono leggermente in ritardo rispetto all’anno scorso, proprio perché sono state messe in atto alcune importanti modifiche.

Test Specializzazioni Medicina: il bando 2017 e le novità

Il bando riguardante le Specializzazioni Mediche verrà pubblicato il 29 settembre e conterrà le novità che verranno applicate in seguito all’approvazione delle nuove norme. Innanzitutto nel bando non verranno più indicati gli esami caratterizzanti di ogni Scuola, quindi questi esami non verranno più tenuti in considerazione in sede di valutazione del curriculum e di attribuzione del punteggio. Oltre a ciò, ecco quali sono le importanti novità e cosa troverete nel bando:

  • I vincitori potranno scegliere fino a 3 specializzazioni all’interno della stessa area.
  • La valutazione massima dei titoli è di 7 punti e non 15 come fino allo scorso anno.
  • Le Scuole potranno attivare, oltre ai contratti finanziati dallo Stato, anche altri contratti con donazioni da parte di enti sia pubblici che privati.

Non perderti:

Specializzazioni Medicina: scuole e corsi

Le 6.105 borse statali a livello nazionale verranno ripartite tra le 60 tipologie di scuola presenti nelle nostre università. Una volta che uscirà il bando avremo modo di capire in che modo scegliere le scuole di specializzazione in fase di domanda, quante inserirne e quali e quante sedi è possibile inserire nella domanda. Le scuole sono divise in 4 aree: area medica, area chirurgica, sotto-area dei servizi clinici diagnostici e terapeutici, sotto-area dei servizi clinici organizzativi e della sanità pubblica. Scopri di più:

Test Ingresso Specializzazioni Medicina 2017: la prova e le domande

Le novità riguardano anche le domande: il numero di quesiti a risposta multipla passa da 110 a 140. Le domande verranno valutate nel modo seguente:

  • 1 punto per ogni risposta esatta
  • 0 punti per ogni risposta non data
  • -0,25 punti per ogni risposta sbagliata

Il compito è diviso in due parti: una prima parte contiene quesiti comuni a tutte le scuole, una seconda parte invece contene domande comuni alle specializzazioni appartenenti alla stessa area. Le domande riguarderanno sia argomenti di carattere generale sia quelli specifici per ogni tipologia di scuola. Il test verrà predisposto direttamente dal Miur o dal Cineca. Il Ministero potrà decidere di affidare la formulazione delle domande ad una Commissione nazionale formata da professori universitari, la quale dovrà anche svolgere le operazioni d’esame.

Per approfondire:

Specializzazioni Medicina 2017: valutazione titoli e graduatoria

Come abbiamo anticipato, la valutazione dei titoli passa da 15 a 7 punti, mentre non vengono più tenuti in considerazione i voti ottenuti negli esami caratterizzanti. Si formerà una graduatoria unica nazionale (prima invece le graduatorie erano singole per ogni scuola) in cui i vincitori verranno assegnati alle sedi in base alla posizione e al punteggio ottenuto. I candidati assegnati dovranno formalizzare la scelta delle Scuole e delle sedi. Subito dopo le operazioni riguardanti l’immatricolazione, in caso di rinuncia da parte di alcuni candidati i posti rimasti vuoti non verranno riassegnati quest’anno, ma solamente nei prossimi anni accademici.

Scopri di più: Graduatorie Specializzazione Medicina 2017: come funzionano