Violenza sulle Donne: quando i maltrattamenti non sono fisici ma psicologici

Il fenomeno del femminicidio è un tema di forte attualità e che, oggi più che mai, è tornato alla ribalta dopo i ripetuti casi di violenza fisica sulle donne spesso perpetrata da mariti o fidanzati che si dicono innamorati. Oltre al maltrattamento fisico c’è, però, un’altra tipologia di violenza più subdola e nascosta che è quella psicologica. Ciò succede quando ci si ritrova in relazioni che, all’apparenza, sembrano normali ma che invece possono essere definite tossiche a causa di partner ossessivi, gelosi, disinteressati o insensibili. Molto spesso è difficile riconoscere situazioni del genere anche quando ci si è direttamente coinvolte, ritrovandosi per lungo tempo in dinamiche di coppia disfunzionali.

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Violenza Psicologica sulle Donne: come riconoscerla

Per capire se si è soggette a violenza psicologica, bisognerà analizzare i comportamenti abituali del partner che spesso nascondono abusi emotivi i quali lacerano la serenità delle donne. Gli atteggiamenti tossici più comuni sono:

  • la svalutazione continua della propria compagna che viene criticata sotto ogni punto di vista, dall’abbigliamento al lavoro passando; attraverso critiche ed umiliazioni continue la donna comincerà a sentirsi insicura e sempre inadeguata;
  • la tattica del silenzio è un modo meschino per far sentire profondamente in colpa la propria partner, provocando ansia, disagio e insicurezza;
  • il gioco della vittima consiste nello scaricare tutte le colpe e le responsabilità sulla propria compagna, convincendola subdolamente di essere la causa di ogni problema;
  • la gelosia patologica è una vera e propria ossessione di chi crede di esercitare dominio e possesso nei confronti della propria partner;
  • le minacce, implicite o esplicite, indeboliscono all’ennesima potenza la donna che, sentendosi alle strette, cede di continuo accontentando il proprio partner.

Violenza Psicologica sulla Donne: come combatterla

Una volta presa coscienza della relazione tossica che si sta vivendo, è importante puntare tutto sull’amor proprio. Volersi bene è il primo passo per sfuggire alla violenza psicologica che, quindi, può essere completamente debellata interrompendo la storia malata con il proprio partner. È importante confrontarsi con qualcuno di fidato, sfogarsi e sicuramente lavorare sulla propria autostima, prendendo consapevolezza di quanto davvero si vale.