TEST INGRESSO 2017: SE NON SI SUPERA LA PROVA

Ti sei iscritto a un test d’ingresso per frequentare una facoltà a numero chiuso? Come saprai, superare i test per l’accesso programmato non è semplice e la concorrenza è molta: i posti disponibili, così come il funzionamento delle graduatorie, la struttura della prova, i punteggi e i criteri sono stabilite dal Miur a livello nazionale. Ovviamente, l’obiettivo è quello di prepararsi al meglio e superare il test d’ingresso, ma è sempre bene prepararsi un piano B nel caso non si riuscisse a superarlo. Cosa fare in questo caso? In attesa dei risultati dei test, cercheremo di capirlo insieme in quest’articolo.

Leggi anche Iscrizione all’Università: pratiche, tasse ed esoneri

Per conoscere nel dettaglio i bandi del Miur per l’accesso programmato: Test d’ingresso 2017: i bandi

NUMERO CHIUSO: QUANDO NON SI SUPERA IL TEST

Per le facoltà di Medicina, Veterinaria e Architettura viene stilata una graduatoria a livello nazionale. Se non hai ottenuto almeno 20 punti nel test sarai considerato non idoneo e verrai automaticamente escluso dalla graduatoria: a questo punto dovrai scegliere un’altra facoltà alternativa non a numero chiuso e riprovare eventualmente l’anno successivo. Il rischio di non entrare esiste anche per gli idonei (coloro che hanno totalizzato più di 20 punti al test): tutto infatti dipende dal numero dei posti disponibili e dalla tua posizione in graduatoria. Più sei in basso, più sarà difficile in quanto avrai la possibilità di entrare solo se molti di quelli più in alto rinunciano o non si immatricolano nei tempi previsti. Attenzione quindi anche se ti trovi nelle prime posizioni: se sei assegnato e non ti immatricolerai entro 4 giorni dalla pubblicazione delle graduatorie o sarai prenotato ma non darai conferma del tuo interesse all’immatricolazione sul portale Universitaly sarai escluso comunque dalla graduatoria e si procederà con gli scorrimenti.

Per conoscere e approfondire la differenza tra idoneo, non idoneo, assegnato e prenotato, leggi anche: Numero chiuso: differenza tra assegnato e prenotato

NUMERO CHIUSO: FACOLTÀ ALTERNATIVE

Se non hai passato il test d’ingresso, dovrai iscriverti a una facoltà alternativa non ad accesso programmato. In ogni caso, la maggior parte delle università oggi richiedono di sostenere dei test d’ingresso: in caso di non superamento, partirai con dei debiti formativi da recuperare durante l’anno (che diciamocelo non è proprio il massimo). Quindi informati su eventuali test e date. Se sei sicuro del percorso scelto, la scelta più ovvia sarà quella di ripiegare su facoltà simili a quella che vorrai frequentare, in maniera da sostenere esami che potranno essere convalidati se l’anno successivo sosterrai nuovamente il test d’ingresso e riuscirai a ottenere un posto.
Ecco di seguito le principali facoltà alternative a medicina, veterinaria e architettura:

  • Medicina: Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, Biotecnologie, Farmacia, Scienze Biologiche, Scienze Motorie
  • Veterinaria: Scienze delle Produzioni Animali, Biotecnologie Mediche, Veterinarie e Farmaceutiche, Biologia
  • Architettura: Ingegneria Edile-Architettura (è comunque ad accesso programmato ma la gestione dei posti e dei test è stabilito dall’Università e non dal Miur) o Ingegneria Civile.

Per approfondire, basta un click: Test Ingresso: facoltà alternative a Medicina

TEST INGRESSO 2017: ARTICOLO 6

Se ti iscrivi ad una facoltà alternativa, potrai anche utilizzare il famoso art. 6 del R. D. n. 1269/38. Questo articolo stabilisce che gli studenti iscritti a corsi di laurea magistrale possono sostenere fino a 2 esami appartenenti ad altri corsi di laurea dello stesso livello nel medesimo Ateneo, oltre agli esami già previsti dal piano di studi del corso a cui si è iscritti. Per fare un esempio: se sei iscritto a Biologia all’Università di Pisa, potrai sostenere due esami alla facoltà di Medicina, sempre dell’Università di Pisa secondo le regole stabilite dall’Ateneo stesso. L’anno successivo, se superai il test d’ammissione, ti ritroverai anche con questi due esami sostenuti direttamente a Medicina, oltre a quelli che ti verranno convalidati avendo frequentato il corso di laurea in Biologia.

Leggi la guida completa al Ricorso al Test di Medicina 2017

ACCESSO PROGRAMMATO: IMMATRICOLARSI ALL’ESTERO

Una soluzione alternativa può essere quella di andare a studiare all’estero. Ovviamente anche in questo caso ci sono dei test d’ammissione o dei requisiti minimi richiesti, oltre a dover sostenere un test di lingua. Attenzione anche ai costi delle Università che possono avere tasse universitarie molto più alte di quelle richieste dagli Atenei italiani.

TEST INGRESSO 2017

Se vuoi conoscere nei dettagli i bandi delle singole facoltà a numero chiuso, consulta le nostre risorse:

Non perderti i risultati delle prove di ammissione: