TULLIO DE MAURO: CHI ERA E PERCHÉ LA SUA FIGURA È IMPORTANTE

Il 2016 si era aperto con la morte di Umberto Eco, ed anche il 2017, purtroppo, si è avviato con un’altra triste dipartita nel mondo della cultura italiana: Tullio De Mauro, il linguista più famoso del nostro Paese, si è spento il 5 gennaio 2017 all’età di 84.
Docente universitario di Linguistica e di Scienze del Linguaggio, è stata una personalità di spicco italiana, tanto da arrivare a ricoprire l’incarico di Ministro della Pubblica Istruzione durante il governo Amato II, dal 2000 al 2001. Se hai bisogno di appunti per la scuola per scrivere un tema su Tullio De Mauro o anche in vista di una probabile traccia di prima prova di Maturità 2017, in quest’articolo troverai tutte le informazioni che ti servono sulla sua vita e sui dizionari da lui scritti e curati.

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TULLIO DE MAURO: SCHEDA BIOGRAFICA

  • Nome: Tullio de Mauro
  • Attività: Linguista, Professore Universitario, Ministro della Pubblica Istruzione (2000-2001)
  • Nascita: 31 marzo 1932, Torre Annunziata
  • Morte: 5 gennaio 2017, Roma
  • Istruzione: Laurea in Lettere Classiche, presso Università degli Studi di Roma "La Sapienza"

BIOGRAFIA DI TULLIO DE MAURO: APPUNTI PER LA SCUOLA

Tullio De Mauro, classe 1932, è nato a Torre Annunziata in provincia di Napoli da padre chimico e madre insegnante di matematica. Dopo avere frequentato il liceo classico Giulio Cesare a Roma nel secondo dopoguerra, si è laureato a Roma in Lettere classiche nel 1956. Intraprende subito la carriera universitaria, diventato inizialmente assistente volontario di Filosofia del Linguaggio a Roma, poi assistente ordinario di Glottologia all’Istituto Orientale di Napoli, per diventare libero docente di Glottologia nel 1960. Dal 1961, tuttavia, sostituisce Antonino Pagliaro in qualità di professore incaricato di Filosofia del Linguaggio nella Facoltà di Lettere all’Università di Roma. Nel 1967 vince il primo concorso italiano di Linguistica Generale è diventa professore di questa materia all’Università di Palermo. È stato in seguito professore del linguaggio, direttore del Dipartimento di scienze del Linguaggio alla Sapienza, diventando professore emerito nel 2007. Sempre presso la Sapienza di Roma è stato presidente del Corso di Laurea in filosofia della Sapienza e poi componente del Comitato interuniversitario del Lazio, del Comitato Scientifico dell’Ente Nazionale Sordomuti, del CdA della Fondazione Sapienza e presidente del Nucleo di valutazione della Facoltà di Lettere della Sapienza.
Ha presieduto la Società di Linguistica Italiana e la Società di Filosofia del Linguaggio ed era anche socio ordinario dell’Accademia della Crusca. Dal novembre 2007 ha diretto la Fondazione Maria e Goffrdo Bellonci e ha presieduto il comitato direttivo del prestigioso Premio Strega.

BIOGRAFIA DI TULLIO DE MAURO: VITA PRIVATA

Tullio De Mauro era fratello minore di Mauro De Mauro, giornalista de l’Ora di Palermo, che fu rapito e ucciso dalla mafia nel settembre 1970. È stato sposato dal 1963 al 1989 con Annamaria Cassese, con cui ha avuto i figli Giovanni e Sabina, mentre dal 1998 è stato sposato con Silvana Ferrari. Suo figlio Giovanni De Mauro è direttore dell’importante rivista di geopolitica Internazionale. 

BIOGRAFIA DI TULLIO DE MAURO: L’IMPEGNO POLITICO

Relatore di sedute plenarie in congressi internazionali legati al mondo della linguistica e delle scienze del linguaggio, Tullio De Mauro era anche impegnato in politica: è stato dapprima consigliere della Regione Lazio, eletto come indipendente nelle liste del PCI dal 1975 al 1980, diventando assessore alla cultura e componente del Consiglio Nazionale dei Beni Culturali.
Ha poi fatto parte delle commissioni del Ministero dell’Istruzione per la riforma dei programmi dei bienni e dei trienni delle scuole medie e superiori (la Commissione Brocca del 1986-1994). È stato poi componente di vari altri enti, come la Commissione per i Premi Nazionali per la Traduzione presso il Ministero dei Beni Culturali e della Commissione del Ministero dell’Istruzione sui saperi fondamentali per la scuola.
Dal 26 aprile 2000 al 12 giugno 2001 è stato poi ministro per l’Istruzione nel secondo governo Amato. Successivamente ha lavorato come delegato del Sindaco di Rima per i rapporti con le università e dal 2001 al 2010 è stato presidente di Mondo Digitale, fondazione del comune di Roma.

TULLIO DE MAURO: OPERE PIÙ IMPORTANTI E DIZIONARI

Tullio De Mauro ha scritto e tradotto tantissime opere, occupandosi anche di curare molti dizionari. Ha tradotto, ad esempio, il Corso di linguistica generale dal francese di Ferdinand de Saussure, ed ha scritto anche volumi importanti come Storia linguistica dell’Italia unita, Introduzione alla semantica, Guida all’uso delle parole e Guida alla scelta della facoltà universitaria.
Da sempre impegnato nella diffusione della lingua italiana, ha criticato negli ultimi anni della sua vita il fenomeno dell’analfabetismo funzionale che affligge moltissimi italiani.
Tra i dizionari d’italiano da lui scritti ricordiamo:

  • DIB. Dizionario di base della lingua italiana (con G.G.Moroni), Paravia, Torino 1996, 1998
  • Grande dizionario italiano dell’uso-GRADIT, 6 voll., UTET, Torino 1999 (con CD), 2a ed., 8 voll., Torino 2007 (con docking station);
  • Dizionario della lingua italiana, Paravia, Torino 2000 (con CD);
  • Dizionario etimologico (coautore Marco Mancini), Garzanti, Milano 2000;
  • Dizionario delle parole straniere nella lingua italiana (coautore Marco Mancini), Garzanti, Milano 2001;
  • Dizionarietto di parole del futuro, Laterza, Bari-Roma 2006;
  • Dizionario italiano De Mauro – Vocabolario online della lingua italiana che curava e aggiornava sul sito di Internazionale dal 2015.