Meno 100 giorni alla maturità – Look allegro e colorato, ma soprattutto battute ironiche per sdrammatizzare l'ansia da esame di maturità ormai alle porte. Una vera festa dei 100 giorni non può che cominciare dal guardaroba, con una maglietta personalizzata per l'evento. E' ormai tradizione, infatti, vestirsi ad hoc per la celebrazione più attesa dai maturandi con idee fantasiose a gògò.

TUTTI I RITI DEI 100 GIORNI?

Un look da 100 giorni – Alcuni siti online propongono gadget personalizzati per il 12 marzo, quando scatteranno i fatidici 100 giorni all'esame di Stato. Ma tantissimi preferiscono affidarsi al fai da te per creare la propria t-shirt personale o di classe, tanto che in questi giorni nei forum e nei social network impazzano le discussioni su cosa scriverci. Basta una maglietta bianca e un pennarello colorato per creare il proprio look da 100 giorni.

Motti dei 100 giorni –  Di suggerimenti ce ne sono molti: da un chiaro e semplice "ne mancano 100" al tradizionale e riassuntivo "io spermiamo che me la cavo". Molto gettonato anche il motto "100? 60 e sto, grazie". Qualcun altro propone invece un "cento cento cento" facendo il verso alla storica trasmissione "Ok il prezzo è giusto". All'insegna della devozione la frase: "Noi preghiamo per il 100, speriamo nell'80 ma ci accontentiamo del 60".

Più amare le proposte che prendono in considerazione il futuro dopo la maturità: "100 giorni e sarò anch'io disoccupato" oppure "100 giorni al precariato". Decisamente più speranzosa la scelta di usare la frase di Steve Jobs "Siate affamati, siate folli", rivolta dall'indimenticabile guru della Apple ad un gruppo di studenti americani, proprio alla fine del percorso di studi. Per chi utilizzerà la maglietta per compiere anche uno dei riti scaramantici collegati al giorno 100 è perfetto anche un semplice "non è vero ma ci credo".  Ottima idea, infine, personalizzare la maglietta con una foto della propria classe: un ricordo simpatico da conservare e indossare una volta superati i terribili 100 giorni.