• Domanda n.
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Testo 1 

Il confine tra naturalismo e impressionismo è fluido, le due correnti non ammettono una precisa distinzione né storica né concettuale. La gradualità del mutamento stilistico corrisponde alla continuità dello sviluppo economico dell’epoca e alla stabilità dei rapporti sociali. Nella storia di Francia il 1871 ha un’importanza solo transitoria. Il predominio dell’alta borghesia rimane sostanzialmente intatto e all’impero «liberale» subentra la repubblica conservatrice: quella «repubblica senza repubblica» a cui ci si adatta perché sembra assicurare il minor attrito possibile nella soluzione dei problemi politici. Ma con essa ci si riconcilia soltanto dopo che essa ha sterminato i comunardi, confortandosi con la teoria del salasso necessario e benefico. Gli intellettuali assistono perplessi agli avvenimenti. Flaubert, Gautier, i Goncourt e molti altri ancora si sfogano in vituperi e imprecazioni contro il clericalismo e nella democrazia vedono il male minore. Il capitalismo finanziario e industriale continua la sua coerente evoluzione secondo l’antico indirizzo; ma nel profondo avvengono mutamenti notevoli, sebbene ancora inavvertiti. L’economia entra nello stadio del grande capitalismo e da «libero gioco di forze» si trasforma in un sistema rigidamente organizzato e razionalizzato, in una fitta rete di sfere d’interessi, zone doganali, situazioni di monopolio, cartelli, trusts e sindacati. E come questo accentramento sistematico dell’economia ha potuto essere designato come un fenomeno di senilità, così dovunque nella società borghese si possono constatare indizi d’incertezza e segni premonitori di dissoluzione. La Comune finisce con una sconfitta così completa degli insorti, quale nessun’altra rivoluzione aveva ancora subito, ma è la prima che sia sostenuta da un movimento operaio internazionale, e la borghesia ne esce sì vittoriosa, ma con il senso di un pericolo acuto. È quest’intima crisi a rinnovare le tendenze idealistiche e mistiche e a suscitare contro il pessimismo prevalente la reazione di un forte movimento religioso. Soltanto nel corso di questo processo l’impressionismo perde il contatto con il naturalismo e, specie nella poesia, si trasforma in una nuova forma di romanticismo. Arnold Hauser, Storia sociale dell’arte, vol. IV, Arte moderna e contemporanea, Einaudi, Torino 1987

Con riferimento al Testo 1, rispondi alla seguente domanda. La “Comune” è:

una esperienza rivoluzionaria
 

una esperienza comunale 

una esperienza reazionaria

una esperienza di comunità 

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