• Domanda n.
    69/80
  •  

Tra le seguenti considerazioni che riassumono alcune delle tesi sostenute da Francesco Merlo
nell’articolo riportato al quesito 67, individuate QUELLA CHE TRAVISA il pensiero
dell’autore:

gli Italiani, negli anni del dopoguerra e del boom economico, si diedero da fare con slancio e
con estro, senza eccessivi scrupoli, risparmiando, investendo e costruendo case spesso abusive,
che negli anni successivi sarebbero state pri

le pensioni basse che gli attuali “vecchietti” percepiscono dipendono dallo scarso
riconoscimento, da parte dello Stato, del lavoro che essi hanno svolto e dalla svalutazione dei
contributi, a loro tempo consistenti, che ess

è perfettamente comprensibile che molti attuali ultrasettantenni, che hanno vissuto il dramma
della guerra, lo sbandamento dopo l’armistizio e le difficoltà del dopoguerra, non abbiano
nutrito nella loro giovinezza g

quando si scopre quanti sono i pensionati a meno di un milione lordo al mese, viene naturale
chiedersi come mai essi non si ribellino e vivano poveri ma tranquilli: messa da parte
l’indignazione, la riflessione su questo fenomeno

soprattutto nel Meridione, l’evasione fiscale e l’abitudine di eludere le norme, diffusa tra piccoli
commercianti ed esercenti, ha favorito modesti risparmi e permesso quella sicurezza e quel
minimo di benessere di cui ora g

Ti potrebbero interessare anche:

Immagine per Medicina 2000

Medicina 2000

Immagine per Medicina 2003

Medicina 2003

Immagine per Medicina 2008

Medicina 2008

Immagine per Medicina 2004

Medicina 2004