• Domanda n.
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III
Dormirai nel meriggio o nulla o poco;
Il sonno meridiano è la sorgente
Onde nascon la febbre, e la pigrezza,
E la doglia di capo, ed il catarro.
LXXXVIII
L'uomo d'ossa dugento e diciannove,
E di trentadue denti, e di trecento
Sessantacinque vene egli è composto
CIX
Dalla vena che chiami Salvatella
Cavando sangue molti doni avrai:
La voce purgherai, la milza e il petto,
I precordi ed il fegato, e del cuore
Solleverai l'innatural dolore.

Questi precetti, qui riportati nella traduzione di Fulvio Gherli, sono tratti dal trattatello in versi latini del XIII secolo "La regola sanitaria salernitana". Essi mostrano che in quella scuola si intendeva la medicina come...... (UNA caratterizzazione NON È GIUSTIFICATA dal testo)

attenzione al dolore e pratiche volte ad attenuarlo

pratica di piccoli interventi, come il salasso

studio del corpo umano e della sua conformazione

precetti igienici volti alla prevenzione delle malattie

studio delle proprietà terapeutiche delle erbe

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