• Domanda n.
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«I sostenitori del transumanismo», vale a dire della necessità di evolverci, affidandoci alle biotecnologie, in «una nuova specie “oltre-umana”», pensano di sapere «ciò che costituisce un buon essere umano e sono contenti di lasciare indietro gli esseri limitati, mortali, naturali che vedono intorno a sé a favore di qualcosa di migliore. Ma capiscono veramente i valori umani più importanti?
Grazie ai nostri ovvi difetti, noi esseri umani siamo [...] un prodotto la cui interezza è molto più della somma delle nostre parti. Le nostre caratteristiche buone sono intimamente collegate a quelle cattive:
se non fossimo violenti e aggressivi, non saremmo in grado di difenderci; se non avessimo sentimenti di esclusività non saremmo leali a coloro che ci sono vicini; se non provassimo mai la gelosia, non proveremmo mai l’amore. Persino la nostra mortalità gioca una funzione critica nel consentire alla nostra specie nel suo insieme di sopravvivere e di adattarsi. Modificare una sola delle nostre caratteristiche-chiave implica la modifica di un insieme complesso e interconnesso di qualità e noi non saremo mai in grado di prevedere il risultato finale.»
(Da Francis Fukuyama, “Biotecnologie – La Fine dell’Uomo”, Corriere della sera, giov. 10-2-2005, p. 15.)
Delle considerazioni seguenti solo UNA È COERENTE con quanto affermato nel testo.
La si individui:

sapienti interventi biotecnologici potranno un giorno consentirci di dare origine ad un’umanità nuova che assommi in sé solo gli aspetti positivi di quella attuale

intervenire con le biotecnologie su aspetti-chiave di quel sistema altamente complesso che è l’uomo è impresa rischiosa, dalle conseguenze imprevedibili

un essere umano non è che la somma delle peculiarità delle singole parti che lo compongono

verrà un giorno in cui sarà tecnicamente possibile sradicare dall’uomo ogni pulsione violenta senza pregiudicare la sua capacità di difendersi

la mortalità individuale è in assoluto qualcosa d’insensato contro cui le nuove tecnologie sono chiamate a battersi stren

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