• Domanda n.
    37/80
  •  

Scrive l’antropologa Michèle Petit: “Se l’esperienza della lettura continua ad avere un senso per tante donne e, in numero minore, tanti uomini (…) è a mio parere prima di tutto perché per loro leggere costituisce un ambito privilegiato in cui elaborare un universo interiore e quindi, di riflesso, per relazionarsi con l’universo esteriore”.
                                                                                                                                  (La Repubblica, 3-5-2010)
Dal brano proposto si ricava una sola delle seguenti affermazioni:

la lettura gratifica particolarmente i sognatori e le persone sensibili

la lettura quanto più è varia tanto più promuove la creatività

la lettura fa riflettere su sé stessi e sul mondo

la lettura si esaurisce in una gratificazione egoistica

la lettura non sollecita il contatto con il mondo esterno al soggetto

Ti potrebbero interessare anche:

Immagine per Medicina 2007

Medicina 2007

Immagine per Medicina 2005

Medicina 2005

Immagine per Medicina 2003

Medicina 2003

Immagine per Medicina 2009

Medicina 2009