• Domanda n.
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 Brano 1


Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento. Il termine "inconscio" assume per l'orecchio del profano un senso alquanto metafisico e misterioso. Questa caratteristica, che si collega alla concezione di inconscio nel suo insieme, nasce soprattutto dal fatto che il termine fu introdotto nel linguaggio ordinario per indicare un'entità metafisica. Per esempio, Eduard von Hartmann chiamava l'inconscio "fondamento universale". Inoltre l'occultismo ha fatto sua questa parola, perché coloro che seguono certe tendenze sono felicissimi se possono prendere a prestito parole scientifiche, appunto per dare un'aria di "scienza" alle loro speculazioni. In opposizione a tutto ciò, gli psicologi sperimentali, che per molto tempo si sono considerati, e non a torto, gli unici rappresentanti della psicologia scientifica, hanno assunto un atteggiamento negativo nei confronti del concetto di inconscio, partendo dalla premessa che tutto ciò che è psichico è cosciente e che soltanto alla coscienza spetta il nome di "psiche". L'iniziale sviluppo puramente clinico del concetto di inconscio conferì a quest'ultimo un colorito derivante dalle scienze naturali, e nella scuola freudiana esso è rimasto un concetto puramente clinico. Secondo le opinioni di questa scuola, l'uomo, in quanto essere civilizzato, non è più in condizione di sfogare un gran numero di desideri istintivi, per la semplice ragione che questi non sono compatibili con la legge morale. Egli quindi, dato che vuole adattarsi alla società, è costretto a reprimere questi desideri. Molto spesso, in seguito alla repressione di un desiderio inammissibile, la sottile connessione tra desiderio e coscienza si spezza, così che il desiderio diventa inconscio. Questo processo, per cui un desiderio inammissibile diventa inconscio, è chiamato "rimozione", che deve essere tenuta distinta dalla "repressione", quest'ultima presupponendo che il desiderio sia rimasto cosciente.

(Da C.G. Jung, “Inconscio, occultismo e magia”)

Tra le seguenti frasi relative al termine “inconscio” indicare, in base a quanto affermato nel brano 1, l’alternativa NON corretta.

Gli psicologi sperimentali hanno assunto un atteggiamento negativo nei confronti del termine 

Secondo l’autore, il termine “inconscio” indica un elemento metafisico 

L’inconscio è inteso da Eduard von Hartmann come fondamento universale 

La scuola freudiana lo intende come concetto puramente clinico 

L’occultismo si è appropriato del termine per darsi aria di scienza

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