Progetto Erasmus: cos’è e come è nato

Il termine Erasmus è l’acronimo di European Region Action Scheme for the Mobility of University Students: si tratta di progetto di mobilità studentesca dell’Unione europea nato nel 1987. Il nome del programma deriva dall’umanista e teologo olandese Erasmo da Rotterdam, il filosofo olandese che nel XV secolo viaggiò per diversi anni in tutta Europa con lo scopo di comprendere le differenti culture dei vari Paesi. Il programma fu attuato per la prima volta grazie alla collaborazione attiva fra l’associazione studentesca l’AEGEE e la Commissione europea alla fine degli anni Ottanta. L’obiettivo del Progetto Erasmus è quello di dare la possibilità agli studenti universitari europei di effettuare un periodo di studio in un’università straniera attraverso corsi ed esami legalmente riconosciuti dall’ateneo di appartenenza. Ad oggi aderiscono al programma più di quattromila istituzioni universitarie site in trentuno Paesi diversi.

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Progetto Erasmus: come funziona

Attraverso il Progetto Erasmus uno studente universitario più studiare o effettuare un tirocinio in un Paese dell’Unione Europea per un periodo che va dai tre ai dodici mesi. Attualmente al programma aderiscono anche alcuni Paesi che non appartengono all’UE come Liechtenstein, Islanda, Norvegia e Turchia. Solitamente nel mese di gennaio viene divulgato un bando pubblico attraverso il sito internet di ogni facoltà. Successivamente la candidatura degli studenti viene valutata da un’apposita commissione che, poi, stila le graduatorie entro il mese successivo. I ragazzi ammessi al progetto potranno partire nel semestre scelto e affrontare i corsi e gli esami nell’università ospitante. Gli esami verranno riconosciuti nell’università di appartenenza dopo circa due mesi. Per quanto riguarda, invece, gli studenti esclusi dalle graduatorie c’è comunque la possibilità di ripescaggio per le destinazioni verso le quali nessuno ha fatto richiesta. Coloro che partecipano al progetto hanno diritto ad una somma di denaro mensile variabile in base al diverso livello di spesa e alla fascia di reddito a cui si appartiene.

Progetto Erasmus: fenomeno didattico e culturale

Il Progetto Erasmus è ormai molto popolare tra gli studenti universitari europei. Il programma offre l’opportunità non solo di conoscere la cultura del Paese ospitante, ma anche di convivere con studenti appartenenti a comunità di diverse. In questo modo i ragazzi si responsabilizzano e imparano a vivere in una società multiculturale e multietnica, specchio del mondo lavorativo che li attende alla fine degli studi.