Rimborso voli cancellati Ryanair: in quali casi si può richiedere

La compagnia aerea Ryanair è una compagnia a basso costo che ha rivoluzionato il mondo dei viaggi a lunga percorrenza, rendendoli accessibili a tutte le tasche. Al costo esiguo del biglietto, però molto spesso negli ultimi anni, si affiancano numerosi disagi quali: cancellazioni di voli, ritardi e overbooking. La compagnia irlandese, prevede dei rimborsi totali o eventuali riprogrammazioni di voli gratuite nei seguenti casi:

  • cancellazione del volo
  • ritardo con più di 3 ore
  • overbooking

In questi 3 casi la compagnia prevede il rimborso pari a:

  • 250€ per tutte le tratte aeree inferiori o pari a 1500km;
  • 400€ per tutte le tratte aeree comprese tra 1500 e 3500 chilometri.

Se al passeggero è offerto un volo alternativo che arriva a destinazione non più di 2 ore dopo l’arrivo originale previsto, la compensazione di cui sopra sarà ridotta del 50%. Il caso dell’ overbooking è altamente improbabile, in quanto la compagnia non permette la vendita di biglietti che superino le postazioni a bordo, ma nell’eccezionalità del caso, si applica il rimborso totale. Nei casi in cui una persona decide autonomamente di rinunciare al volo, non è previsto rimborso.

Rimborso voli cancellati Ryanair: come richiederlo

Appurato che è possibile richiedere il rimborso, vediamo di seguito com’è possibile richiederlo e quali sono le modalità specifiche nella pratica:

  • collegandosi al sito Ryanair mendiante il “Modulo per contattare Ryanair”, dove vi viene richiesto di inserire i dati personali e del biglietto nel documento di richiesta rimborso
  • inviando una domanda in forma scritta entro 30 giorni dalla data originale del volo per il rimborso di eventuali tasse governative pagate.
  • compilando il modulo online per la richiesta di rimborso.

Se dunque, anche voi siete stati vittima di una cancellazione del vostro volo, potete ricorrere ai canali elencati per ottenere il vostro rimborso.

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