Beni di prima necessità: le decisioni di Amazon

L’emergenza coronavirus ha influenzato tanti settori della nostra vita quotidiana, tanti negozi rimarranno chiusi, sia fisici che on line. Amazon ha preso delle decisioni in merito e ha eliminato, per il momento, la vendita di beni che non ritengono di prima necessità. Per essere chiari, a breve vi daremo l’elenco dei beni di prima necessità che sono ancora disponibili su Amazon in quanto, come previsto dal decreto emenato dal presidente del consiglio, si deve continuare a garantire la diffusione di tali beni.

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Vista la particolare situazione che stiamo vivendo a causa del coronavirus, il governo ha emanato delle norme restrittive che prevedono la quarantena per tutta l’Italia, che è stata definita interamente zona rossa, e la chiusura di diverse attività commerciali. Ovviamente la vendita di beni di prima necessità sarà sempre garantita e Amazon ha deciso di tagliare la vendita di quei prodotti che non sono indispensabili. Quali sono, quindi, i beni di prima necessità ancora disponibili su Amazon?

  1. cibo e generi alimentari;
  2. cibo e prodotti per animali;
  3. forniture industriali e scientifiche;
  4. prodotti e apparecchiature per la salute;
  5. prodotti per la cura della casa come detersivi e saponi;
  6. prodotti per la cura della persona;
  7. prodotti per bambini, come ad esempio i libri.

Vendita dei soli beni di prima necessità su Amazon: cosa cambia?

Per la tutela e la protezione dei tanti dipendenti, Amazon ha deciso di limitare le vendite; come? Continua a vendere qualsiasi tipo di prodotto, ma per quei beni non essenziali si appoggerà sui venditori di terze parti che gestiscono in autonomia anche la spedizione. Le spedizioni avvengono nel giro di sette-dieci giorni, anche per quei prodotti che beneficiano di Prime.

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