Incel: cosa significa

Incel significa letteralmente “involuntary celibate”, ovvero, involontariamente celibe, il termine è stato coniato nel 1993, da Alana, allora studentessa della Carleton University di Ottawa, che ha scelto di non divulgare il suo cognome, oggi 43enne, che l’ha usata per la prima volta per creare un sito chiamato “Alana’s Involuntary Celibacy Project”. Il sito raccoglieva le esperienze di chi come lei ha sempre riscontrato difficoltà a intessere relazioni interpersonali, e di tutte quelle persone affette da quella che potremmo definire timidezza patologica al punto da essere soli, ma senza desiderarlo. Alana in una recente intervista ha dichiarato di essere molto dispiaciuta del fatto che la parola che inventato sia stata usata come slogan dai misogini: “Non è una bella sensazione, mi sento come lo scienziato che ha messo a punto la fissazione nucleare e poi ha capito che con la sua scoperta ci costruivano le armi da guerra”.

Incel: chi sono?

Incel: chi sono

Gli Incel nel significato attuale, dunque sono tutti quegli uomini uniti dalla loro incapacità di convincere le donne a fare sesso con loro e quello che li accomuna è l’ineluttabilità del loro destino. Essi infatti, si sentono emarginati e considerano la loro bruttezza come irrimediabile, una sorta di morbo incurabile che li affligge, li isola e gli impedisce di vivere in maniera normale e una vita sessuale piena. Spesso questi uomini, nascono da contesti di bullismo, pressione sociale, dal classismo nelle high school americane, da una società aggressiva, priva di punti di riferimento. La loro personale visione del mondo è molto particolare e non li porta ad odiare solo le donne, ma anche i donnaioli e tutti gli altri uomini. Secondo loro le donne si dividono in due categorie le Becky e le Stacy: le prime sono bruttine, fisicamente meno appariscenti, femministe e acide perché non possono essere come le Stacy, che invece, sono sempre bellissime, formose, eccitanti e appetibili che possono avere tutto ciò che vogliono per poi concedersi solo a una élite di maschi fisicamente prestanti, belli e spesso ricchi detti Chad. I chad sono i maschi alpha che disprezzano chiunque non sia come loro, fanno ciò che vogliono, si godono la vita, fanno sesso occasionale e usano le donne come oggetti finché non le rovinano e le lasciano alle persone di classe inferiore. Aoccant agli uomini Chad e Incels ci sono poi Normie, gli uomini beta, ovvero la massa di persone nella media, che si sposa attorno ai trent’anni con donne, definite Roastie che prima si sono divertite (quindi sono merce avariata) coi chad e che poi una volta invecchiate hanno trovato un maschio da sfruttare prima che la loro bellezza svanisse del tutto.

Incel: terrorismo

Tristemente noti, a causa delle azioni compiute in nome della categoria Incels,  sono: Alek Minassian, che ha ucciso dieci persone con un’auto a Toronto, ed era un incel Elliot Rodger il ragazzo che ha fatto sei morti e quattordici feriti in una sparatoria a Santa Barbara. Entrambi prima di compiere i loro atti terroristici hanno rilasciato documenti in cui spiegavano le motivazioni e tra queste c’era anche la voglia di scatenare questa rivoluzione, di punire le donne e i maschi sessualmente attivi. Si può parlare dunque di terrorimo, anche se si tratta di maschi bianchi ed eterosessuali, che non seguono un modello religioso estremista, ma che sono guidati semplicemente dall’odio per categorie sociali da loro ben definite e che mirano, come tutti i regimi di terrorismo a togliere sicurezza alle persone normali. Questo hanno fatto Minassian e Rodger, fare in modo che i chad, le stacy e tutti gli altri non si sentano mai al sicuro.

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