Keith Flint: vita

Keith Charles Flint, cofondatore del gruppo di musica elettronica The Prodigy, nasce e cresce nella città inglese Braintree, nell’Essex. Frequenta prima la Alec Hunter High School e, successivamente, la nota Boswells School of Performing Arts. Alla fine degli anni Ottanta, durante un rave party, incontra il dj Liam Howlett di cui apprezza molto i gusti musicali. Dopo aver ascoltato un suo mixtape, Flint lo convince a collaborare in un progetto musicale insieme al suo amico tastierista e dj Leeroy Thornhill. Nasce così il gruppo musicale The Prodigy in cui inizialmente Flint ha il ruolo di ballerino. Nel 1996 l’artista calca per la prima volta il palco come frontman interpretando il singolo “Firestarter” sfoggiando un look stravagante a metà tra il punk e l’horror. Successivamente Flint canta in vari brani portando la band al successo internazionale. L’artista partecipa in contemporanea anche ad altri progetti musicali collaborando con l’artista dubstep Caspa e con i gruppi Flint e Clever Brains Fryin’.

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Keith Flint: discografia

Keith Flint ha partecipato alla realizzazione dei migliori album dei The Prodigy, dischi che hanno portato la band ad un successo internazionale. Ecco l’intera discografia del cantante:

The Prodigy

  • 1992 – Experience
  • 1994 – Music for the Jilted Generation
  • 1997 – The Fat of the Land
  • 2009 – Invaders Must Die
  • 2015 – The Day Is My Enemy
  • 2018 – No Tourists

The Flint

  • 2003 – Device #1

Caspa

  • 2012 – War

Keith Flint: morte

Lo scorso 4 Marzo Keith Flint è stato trovato senza vita nella sua abitazione a Great Dunmow, nell’Essex. Il cantante aveva 49 anni e, secondo quanto ha scritto Liam Howlett sul profilo Instagram del gruppo, si sarebbe trattato di suicidio: “La notizia è vera. Non ci credo ma devo dirvi che nostro fratello Keith si è ucciso nel weekend. Sono scioccato, arrabbiato, confuso e col cuore spezzato”. Un portavoce della polizia dell’Essex ha lasciato queste dichiarazioni alla rivista musicale britannica Nme: “Siamo stati contattati poco dopo le 8 di questa mattina per constatare le condizioni di un uomo in un’abitazione a Brook Hill. Al nostro arrivo, sfortunatamente, è stata dichiarata la morte di un uomo di 49 anni. I parenti sono stati informati. La morte non è stata giudicata sospetta e presto il coroner presenterà un dossier”.