River Phoenix: vita e morte dell’attore

River Phoenix è stato un attore ritenuto una promessa del cinema internazionale tra quelli della sua generazione. Mentre era in vita ha preso parte a diversi progetti cinematografici e televisivi; tra le sue doti c’erano anche quelle come musicista e, tra le sue inclinazioni, c’era anche quella dell’attivismo. Era il Fratello degli attori Rain, Joaquin, Liberty e Summer Phoenix; la sua bravura e il talento di attore non sono passati inosservati agli occhi di critici, registi e altri attori tanto da essere inserito da John Willis tra le dodici promesse del cinema del 1986. Purtroppo la sua vita è stata interrotta bruscamente in età molto giovane.

River Phoenix: i suoi film

La sua carriera è iniziata con la partecipazione alla serie televisiva Sette spose per sette fratelli, nel cui cast figura anche il fratello Joaquin, dal 1982 al 1983, per poi procedere a gonfie vele con la partecipazione a diversi film:

  • Explorers, 1985;
  • Stand by Me – Ricordo di un’estate, 1986;
  • Mosquito Coast, 1986;
  • Le ragazze di Jimmy, 1988;
  • Nikita – Spie senza volto, 1988;
  • Vivere in fuga, 1988;
  • Indiana Jones e l’ultima crociata, 1989;
  • Ti amerò… fino ad ammazzarti, 1990;
  • Belli e dannati, 1991;
  • Dogfight – Una storia d’amore, 1991;
  • I signori della truffa, 1992;
  • Quella cosa chiamata amore, 1993;
  • Cowgirl – Il nuovo sesso, 1993;
  • Silent Tongue, 1993;
  • Dark Blood, 1993. 

River Phoenix: la biografia

Phoenix nacque a Madras, nell’Oregon, il 23 agosto del 1970, primogenito dei cinque figli di John Lee Bottom e di Arlyn Sharon Dunetz. Il nome River gli venne dato in omaggio al fiume della vita menzionato nel romanzo di Hermann Hesse Siddharta, mentre il suo secondo nome, Jude, deriva da una canzone dei Beatles, Hey JudeLa loro era una famiglia di vegani, spinti in particolare da River e Joaquin che, dopo aver assistito alla pesca di alcuni pesci, rimasero talmente colpiti dalla brutalità con cui venivano uccisi che si diedero a questa alimentazione. Rispetto ai suoi fratelli, River non ebbe alcuna istruzione scolastica.  Il 2 aprile 1979, i genitori fecero legalmente cambiare cognome alla famiglia in “Phoenix”, in riferimento alla figura mitologica dell’araba fenice che risorge sempre dalle proprie ceneri, simboleggiando così un nuovo inizio.

River Phoenix: la tragica morte

La notte tra il 30 e il 31 ottobre del 1993, River si trovava al Viper Room, club in parte di proprietà di Johnny Depp, in cui avrebbe suonato per la festa di Halloween. L’attore è morto per un’overdose all’età di 23 anni quella notte in quel locale, alla serata erano presenti anche la compagna e il fratello Joaquin. A distanza di anni c’è ancora chi dice che quella sera aveva incontrato degli spacciatori che gli avrebbero venduto la droga e chi, invece, sostiene che gli sia stata sciolta in un cocktail.

Leggi anche: Joaquin Phoenix: film, biografia, cicatrice