Sciopero scuola 9 marzo 2020: quello che dovete sapere

Per giorno 9 marzo era previsto uno sciopero generale, nazionale, per tutto il personale a tempo indeterminato e determinato, con contratti precari e atipici, per tutti i comparti, aree pubbliche, compresa la Scuola, e le categorie del lavoro privato e cooperativo per l’intera giornata, come copertura sindacale di sciopero, in accoglimento richiesta coordinamento di “Non una di meno” in Italia e su appello internazionale di mobilitazione, per giornate 8 e 9 marzo 2020. Quelle che vi abbiamo riportato sono le parole che abbiamo trovato sul portale del ministro per la pubblica amministrazione. Come potrete immaginare, vista la situazione che stiamo vivendo, è stato rinviato; a quando? Chi sono i sindacati coinvolti?

Sciopero scuola 9 marzo 2020: i sindacati coinvolti

Lo sciopero del 9 marzo avrebbe riguardato non solo l ascuola, ma tutte le categorie di lavoro privato e cooperativo, determinato e indeterminato con contratti precari e atipici, per tutti i comparti. Abbiamo usato il condizionale in quanto, come potrete immaginare, data la situazione che l’Italia intera sta vivendo a causa del coronavirus, lo sciopero è stato rimandato. Come spesso avviene sono i sindacati a proclamare lo sciopero, in questo caso quelli cinvolti sono: USI, USB, CUB e SLAI CIOBAS. Dunque è stato rinviato; a quando?

Sciopero scuola 9 marzo 2020: il rinvio

Come previsto, vista la difficile situazione provocata dal coronavirus che ci costringe a casa con le scuole e i musei chiusi in via precauzionale per evitare la diffusione del contagio, lo sciopero del 9 marzo è stato rimandato a data da stabilirsi. Intanto vi possiamo dire che per giorno 17 marzo ne è previsto un altro  proclamato da Sindacati Scuola Flc Cgil, Cisl, Uil, Snals Confsal e Gilda degli insegnanti. La decisione è stata presa durante una riunione delle segreterie delle predette associazioni sindacali e si sviluppa quale conseguenza di uno stato di tensione che si è venuto a creare tra le stesse sigle e la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina.