Cashback: cosa accadrà col governo Draghi?

Vi abbiamo parlato in lungo e in largo di cashback, del superpremio e di come funziona. Pare, però, che con il nuovo governo Draghi ci siano delle novità per quanto riguarda il cashback di stato e in particolare il rimborso. Ricorderete che il cashback è stato fortemente voluto dal governo Contebis per incentivare l’economia e i negozi invogliando gli italiani ad acquistare nei negozi con carta di credito. Tuttavia, come annunciato, potrebbero esserci dei cambiamenti con il governo Draghi.

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Cashback: a rischio il rimborso con il nuovo governo

Il cambio di rotta è dovuto al nuovo Governo: a quanto pare l’Esecutivo Draghi pare intenzionato a cancellare i provvedimenti non perfettamente in linea con i parametri delle direttive europee. La nuova direzione prevederebbe quindi la concentrazione delle risorse su pochi progetti, selezionati in base alle garanzie di crescita e a un maggior impatto in termini di occupazione. I 5 miliardi destinati al cashback -che non garantirebbe un’adeguata crescita del PIL- quindi, potrebbero essere spostati su un progetto maggiormente in linea con i suddetti parametri e con una resa più grande.

Cashback: come funziona il rimborso

Il rimborso viene accreditato automaticamente sull’IBAN indicato nell’app IO. Già al termine del primo periodo di Cashback, pochi giorni dopo per la precisione, sull’app IO era possibile vedere a quanto ammontava il rimborso maturato. Tale cifra, né un euro in più né uno in meno, è quella che gli utenti si dovrebbero vedere accreditare in questi giorni.

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