Ranma: il manga che è diventato un anime di successo

Dal manga Ranma, creato da Rumiko Takahashi e pubblicato in Giappone nel 1987, è stato tratto un anime composto da 161 episodi suddivisi in due serie. Inizialmente trasmesso sull’emittente televisiva giapponese Fuji TV, la serie anime dal 1996 è stato distribuito anche in Italia guadagnandosi un grande successo di pubblico. Tutta la storia ruota intorno alla vita di Ranma Saotome, un giovane sedicenne esperto di arti marziali ed afflitto da una singolare maledizione: ogni volta che entra in contatto con l’acqua fredda è destinato a trasformarsi in una ragazza col codino. Riuscirà alla fine il protagonista a coronare il suo sogno d’amore con Akane dopo infiniti tira e molla?

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Ranma: l’ultima puntata dell’anime

Nell’ultimo episodio della serie anime Ranma, che fino a quel momento si era presentato alla mamma sotto forma di ragazza e col nome di Ranka, decide di rivelare alla donna la sua vera identità. Al contrario il padre non vuole che si venga a sapere della maledizione così mette il bastone tra le ruote al figlio tanto che la madre decide di andare via. In quel momento avviene un’esplosione che mette in pericolo la donna e, così, Ranma corre ad aiutarla. La madre, poco prima di svenire, vede finalmente il vero volto del figlio ma al suo risveglio si ritrova davanti nuovamente Ranka che è stata bagnata dalla pioggia fredda. Il protagonista decide, così, di lasciare andare la madre facendo una promessa a se stesso: dopo aver spezzato la maledizione la ritroverà e le racconterà tutta la verità. Nella scena finale Ranma, nelle sue sembianze femminili, si avvia normalmente a scuola come ogni mattina insieme alla sorella Tendo. L’epilogo della serie anime, quindi, è completamente aperto soprattutto per quanto riguarda l’evoluzione del rapporto del protagonista con l’amata Akane: cosa succederà in una eventuale serie successiva?