Concerti 2021: cosa succederà

Lo Stato di Emergenza in Italia è stato prorogato fino al prossimo 30 aprile, quindi non è chiaro quale sarà il futuro degli eventi nel nostro Paese. Molti tour sono stati rimandati all’autunno proprio perché sembra impossibile riuscire ad andare ad un grande concerto come se nulla fosse nei prossimi mesi. I live potrebbero essere permessi solo nella zona bianca (o verde), ossia nelle città con gli indicatori migliori (il presupposto fondamentale è quello di registrare non più di 50 casi di Covid-19 ogni 100mila abitanti). In queste aree potrebbe essere sospeso il coprifuoco (bar, ristoranti, locali, palestre e piscine lavorerebbero così senza limiti), quindi dato il via anche a riapertura per luoghi della cultura quali cinema, musei, teatri e sale da concerto.

Leggi anche:

Concerti 2021: le regole anti-covid

Concerti 2021: le regole anti-covid

Se dovessero riprendere i concerti, sicuramente ci sarebbero delle regole ferree da seguire per evitare i contagi e quindi la diffusione del virus (come accaduto la scorsa estate):

  • L’accesso sarà consentito solo alle persone che indossano una mascherina in buono stato di conservazione da tenere – probabilmente – per tutta la durata del concerto
  • All’ingresso verrà misurata la temperatura corporea che non può essere maggiore di 37,5°C
  • I congiunti, al momento dell’ingresso, dovranno presentare un’autocertificazione utile a dichiarare il loro stato di conviventi
  • I posti saranno tutti nominativi e numerati, quindi per ragioni di sicurezza non sarà consentito per alcun motivo scambiarsi di posto o occupare posti diversi anche se liberi
  • In ingresso e in uscita bisognerà attenersi alle indicazioni del personale di servizio per il rispetto delle procedure di deflusso per evitare assembramenti.