Dogtooth, il film di Lanthimos su Sky Cinema Due e Now

Il film premio della sezione Un Certain Regard al 62esimo Festival di Cannes, nonché candidato per l’Oscar al miglior film in lingua straniera ai premi Oscar 2011 Dogtooh arriva su Sky Cinema Due e Now a partire dal 6 maggio 2021. Nonostante la pellicola risalga al 2009 (con un’anteprima lo stesso anno al Festival di Cannes), nelle sale cinematografiche italiane è arrivato solo lo scorso 27 agosto, perciò oltre 10 anni dopo rispetto all’uscita originale, distribuito da Lucky Red e con divieto ai minori di 18 anni. Ma qual è la trama di questo film che vede dietro la macchina da presa Yorgos Lanthimos e perché ha creato così tanto scalpore? Scopriamolo insieme!

Dogtooth, il film di Lanthimos su Sky Cinema Due e Now

Dogtooth: trama del film

Due genitori (interpretati da Christos Stergioglou e Michele Valley) tengono chiusi in casa e isolati dal resto del mondo i tre figli (che hanno il volto di Angeliki Papoulia, Mary Tsoni e Hristos Passalis) che non hanno alcun contatto con l’esterno e quindi crescono in mondo tutto loro, convinti che fuori dalla casa ci siano persone ostili e pericolose. La coppia di genitori ha insegnato ai figli una lingua che non esiste, sottoponendoli anche a giochi assurdi per controllarne la volontà a piacimento. Ad un certo punto il padre decide di introdurre nell’abitazione una persona esterna di nome Christina (Anna Kalaitzidou) per avere dei rapporti con il figlio e da questo momento tutti gli equilibri cambiano.

Leggi anche: Film assurdi e geniali: i 9 più strani

Dogtooth: le parole del regista

“Un giorno ho avuto una conversazione con alcuni amici e mi stavo burlando del fatto che due di loro si sposassero e avessero figli, perché oggi molte persone divorziano e i figli vengono allevati da genitori single – ha dichiarato qualche tempo fa il regista, sceneggiatore e produttore Yorgos Lanthimos – Quindi ho detto loro che non ha senso sposarsi. Ma, anche se ovviamente stavo solo scherzando, all’improvviso hanno assunto una posizione estremamente difensiva rispetto a quanto avessi appena detto. Questo mi ha fatto capire come qualcuno che conoscevo, e che non mi sarei mai aspettato reagisse in quel modo, potesse andare fuori di testa quando si scherza con la sua famiglia. È stato così che ho avuto l’idea iniziale di quest’uomo che avrebbe raggiunto l’estremo per proteggere la sua famiglia, che avrebbe cercato di tenerla unita per sempre, mantenendo i suoi figli lontani da qualsiasi influenza dal mondo esterno, essendo fermamente convinto che questo sia il modo migliore per allevarli”.