Le Vibrazioni a Sanremo 2020 con “Dov’è”: significato

È stata annunciata la partecipazione al Festival di Sanremo 2020 de Le Vibrazioni, che dal 4 all’8 febbraio parteciperà alla settantesima edizione, dove gareggerà nella categoria Big con il brano “Dov’è”. Per loro si tratta della terza partecipazione sul palco del Teatro Ariston con questa formazione.

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Le Vibrazioni a Sanremo 2020 con “Dov’è”: audio

L’audio del brano “Dov’è” de Le Vibrazioni sarà disponibile dopo la prima esecuzione del brano che avverrà sul palco del Teatro Ariston di Sanremo o nella prima o nella seconda serata della kermesse canora di mamma Rai. Proprio nel corso di queste due puntate in prima serata sulla Rete Ammiraglia i 24 artisti in gara eseguiranno per la prima volta la loro canzone e poi sarà disponibile su tutte le piattaforme di streaming. Ancora non è stato annunciato se Le Vibrazioni si esibiranno martedì 4 o mercoledì 5 febbraio.

Le Vibrazioni a Sanremo 2020 con “Dov’è”: testo

Il testo del brano “Dov’è” de Le Vibrazioni sarà disponibile a tutti a partire da martedì 28 gennaio 2020, in seguito all’uscita del settimanale Tv, Sorrisi e Canzoni che pubblicherà tutti i testi delle canzoni in gara, sia dei Big, sia delle Nuove Proposte. Eccolo:

Cerco di capire quello
Che non so capire
Fuori vola polline
E ho creduto fosse neve
E non mi sento contento
Chissà se poi sono io
Quello allo specchio.
Cerco dai vicini
La mia dose giornaliera
Di sorrisi ricambiati
Per potermi poi sentire
Socialmente in pace
Con il mondo e con il mio quartiere.
Chiedimi se dove sto
Sto bene
Se sono felice
Chiedimi qualsiasi cosa
Basta che mi dici
Dov’è dov’è dov’è dov’è dov’è
Dov’è dov’è
La gioia dov’è dov’è dov’è dov’è
Dov’è dov’è dov’è
Mi chiedo dov’è quel giorno che non sprecherai
Il cielo rosso, l’orizzonte
E l’odio arreso al bene
Dov’è
Mi chiedo dov’è.
Cerco di sentire quello
Che non so vedere
La mia solitudine
È sul fondo di un bicchiere
D’acqua che m’inviti a bere
Ho sete di stupore
Mi puoi accontentare?
Chiedimi se sono fuori posto
In questo posto
Chiedi tutto basta che qualcuno
Mi risponda adesso
Dov’è dov’è dov’è dov’è dov’è
Dov’è dov’è
La gioia dov’è dov’è dov’è dov’è
Dov’è dov’è dov’è
Mi chiedo dov’è quel giorno che non sprecherai
Il cielo rosso, l’orizzonte
E l’odio arreso al bene
Dov’è
Mi chiedo dov’è.
E rimango già qui, rimango così e
E non ci penso più
Ho una clessidra ferma al posto del cuore
E un piano alto dove puoi vedere tutto
Rimango così, rimango così e
E non ci penso più
E allora chiedimi se sono fuori posto
In questo posto
Chiedi tutto basta che qualcuno
Mi risponda adesso
Dov’è dov’è dov’è dov’è dov’è
Dov’è dov’è
La gioia dov’è dov’è dov’è dov’è
Dov’è dov’è dov’è
Mi chiedo dov’è quel giorno che non sprecherai
Il cielo rosso, l’orizzonte
E l’odio arreso al bene
Dov’è
Mi chiedo dov’è.
Cerco di capire quello
Che non so capire
Fuori vola polline
Eppure sembra neve.