Saldi estivi Campania: inizio

I saldi estivi 2020 sono iniziati anche in Campania, seppure con qualche settimana di ritardo a causa della pandemia da Coronavirus. Da sabato 1 agosto il bisogno di fare shopping è finalmente esploso, anche se in realtà già da metà luglio in Campania sono iniziati i saldi (dal 21 luglio). Ma fino a quando?

Saldi estivi Campania: inizio, fine e regole

Saldi estivi Campania: fine

“Grazie alla nostra mozione, approvata all’unanimità nei giorni scorsi dall’aula del Consiglio regionale, oggi in Conferenza Stato Regioni abbiamo ottenuto che già da domani la Regione Campania potrà decidere in piena autonomia quando far partire la stagione dei saldi. Dalla giunta regionale abbiamo ottenuto rassicurazioni, proprio in queste ore, che gli sconti, inizialmente fissati a partire dal primo agosto, saranno fatti partire già da domani. Un risultato importante che siamo riusciti a ottenere in pochissimo tempo, dopo che nei giorni scorsi abbiamo fatto nostra la richiesta d’aiuto degli esercenti di Napoli e della Campania, messi in ginocchio dall’emergenza Covid. Oggi abbiamo dato dimostrazione di come anche in Campania, dopo anni di annunci farsa e di paralisi nelle paludi del clientelismo, possiamo inaugurare la stagione della buona politica, coinvolgendo nelle scelte direttamente i cittadini”, ha dichiarato il 20 luglio la candidata del Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Campania Valeria Ciarambino. I saldi estivi in Campania finiranno il 29 settembre.

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Saldi estivi Campania: regole

Confcommercio e Federazione moda Italia hanno stilato alcune regole, sia per la sicurezza dei negozianti, che per quella dei consumatori. È necessario mantenere la distanza di sicurezza di un metro tra i clienti in attesa e all’interno del negozio, disinfettare le mani prima di toccare i prodotti, indossare sempre la mascherina; inoltre il cambio dei prodotti è a discrezione del negoziante (solo se non danneggiati), la prova dei capi è anche in questo caso a discrezione del commerciante ed è consigliabile favorire i pagamenti elettronici con carta di credito o di debito piuttosto che le banconote.