H-henSul numero di ottobre 2009 del mensile giapponese Champion RED di Akita Shoten, che ospita serie come Go Nagai dal titolo enigmatico: Shin Mazinger Z shougeki! H-hen.

Sul significato di questa “H” i fan hanno fantasticato immediatamente, immaginando un “hentai-hen” (capitolo pornografico) oppure, come è stato presto chiaro, un episodio dalle forti dosi “ecchi”. La lettera stava infatti proprio per ecchi, pronuncia giapponese della consonante H e modo di definire in Giappone certe produzioni soft-erotiche. Col tempo il termine si è confermato come sinonimo di “sexy”, “guardone”, andando a individuare una tipologia di manga di cui è considerato capostipite proprio Nagai con il suo Harenchi gakuen (La scuola spudorata) del 1968. Fino a Harenchi gakuen infatti i manga avevano rappresentato “rapporti” relativamente blandi, ma le cose erano presto destinate a cambiare, nonostante le dure proteste delle associazioni giapponesi di genitori degli anni 70.

Dopo aver finalmente recuperato questo famoso capitolo, ci si rende conto che Shin Mazinger Z shougeki! H-hen alla fine non è nulla di più spinto di quanto non sia mai apparso sulle pagine del manga originale di Nagai, solo la scusa di mostrare, neppure troppo, le grazie di Sayaka. Riguardo all’erotismo, l’autore appunto ammette in una vecchia intervista sulla rivista nipponica Weekly Playboy: “Non è molto divertente se mostri tutto quel che c’è da mostrare. Preferisco dare un assaggio e lasciare che l’immaginazione faccia il resto”. Di seguito, alcune pagine tratte dal capitolo in 39 tavole, altre sono visibili sul forum de La fortezza Mikeros.

Shin Mazinger shougeki! H-hen