Cosa c’è di più romantico per San Valentino che le vignette Love is di Kim Grove (Kim Casali)? Ecco dunque una rassegna di quelle più tenere e particolari. C’è persino l’amore al tempo degli zombie!

Ancora bigliettini d’auguri.

Kim Grove e le vignette Love is

Kim Grove e Love is: l'amore zombie
Kim Grove: le vignette romantiche Love is

Vi siete mai chiesi da dove nascono le vignette Love is di Kim Grove? Dunque, Love is è il nome di una serie di fumetti realizzati dalla fumettista Kim Grove (da sposata Kim Casali), originaria della Nuova Zelanda. Love is prende spunto da una serie di note romantiche che la Kim Grove di allora dedicava al futuro marito Roberto Casali. Le vignette vennero pubblicate per la prima volta nel 1970, all’epoca Kim Grove si firmava solamente Kim e ottennero subito un grande successo (complice anche il fatto che nel 1970 era uscito il film Love Story). Pensate che uno dei suoi disegni più famosi è quello che riporta la scritta: “Love Is…being able to say you are sorry” (L’amore è…essere capaci di dire mi dispiace): pubblicato il 9 febbraio 1972, venne commercializzato a livello internazionale per anni, lo si trova dappertutto, sulle stampe, sui souvenir, sui bigliettini, sulle magliette, sugli oggetti da cucina.

Nelle vignette compare sempre una coppia (negli ultimi anni anche un cane e dei bambini): lui capelli corti e neri, lei lunghi capelli chiari e lentiggini. Ed entrambi sono sempre sorridenti. All’inizio Kim Grove usava queste vignette per parlare e accalappiare il futuro marito: si erano conosciuti anni prima ad un corso di sciatori principianti e le vignette e le frasi devono aver funzionato perché nel 1971 i due si sono sposati.

Love is è stato tradotto in 50 paesi e 25 lingue, anche se non è stato tutto rose e fiori: apprezzata a livello mondiale, per esempio in Inghilterra all’inizio Kim venne criticata perché secondo alcune persone le sue strisce inneggiavano ad una figura infantile della donna, asservita all’uomo. Purtroppo nel 1975 a Roberto Casali viene diagnosticato un tumore in fase terminale e Kim decide di smettere di lavorare direttamente alle vignette per passare più tempo con lui. Il lavoro passa nelle mani di Bill Asprey a Londra, che si occupa del disegno quotidiano sin dal 1975. Quando Kim Casali muore nel 1997, i diritti per le proprietà intellettuali relativi a Love is passano nelle mani del figlio Stefano Casali grazie alla società Minikim. A proposito del figlio, Stefano Casali nacque sedici mesi dopo la morte del padre: fu uno dei primi casi di inseminazione artificiale, con tutte le critiche che ne derivarono e che piovvero sulle spalle di Kim Grove.

Foto | Pagina Facebook di Love is